I sistemi di visibilità come sistemi di controllo strategico integrato

da | Lug 30, 2020 | Controllo strategico | 0 commenti

Il controllo strategico, come abbiamo si è sottolineato nell’ultimo articolo, è un processo attraverso il quale il management orienta e coordina le varie attività organizzative. Esso si avvale di sistemi di misurazione della performance e di sistemi di visibilità strategica.

I sistemi di misurazione della performance (PMS) si concretizzano mediante l’esplicitazione della strategia e la determinazione dei parametri.

Si pianificano dapprima le strategy maps (mappe strategiche), in cui evidenziare le relazioni di causa ed effetto tra gli obiettivi aziendali individuati. Successivamente si determinano gli indicatori di performance (KPI) che riflettono l’articolazione della strategia e i risultati da essa conseguiti, con l’obiettivo ultimo di creare valore per l’impresa.

I sistemi di visibilità strategica, invece, hanno l’obiettivo di fornire indicazioni sulla coerenza e validità del modello di business adottato. Si potrebbero definire un’integrazione del sistema precedente poiché, oltre alle variabili interne, prendono in considerazione le variabili esogene che direttamente o indirettamente possono influire sulla performance.

Infatti, mentre il primo sistema si focalizza esclusivamente sull’implementazione della strategia adottata, il secondo va ad analizzare ed integrare aspetti non prettamente collegati alla strategia, ma che possono influire su essa, condizionandone l’effettivo risultato.

Ciò ha una duplice valenza: da una parte si individuano minacce che possono precludere l’effettivo raggiungimento degli obiettivi e dall’altra si ricercano opportunità o punti di forza che possono influire su essa apportando dei miglioramenti.
Questo perché la peculiarità di tali sistemi è la loro continua trasformazione e revisione per meglio plasmarsi alle costanti evoluzioni ed esigenze aziendali.

Per tale ragione, i sistemi di visibilità pongono attenzione sia su caratteristiche interne che esterne creando un sistema di controllo strategico integrato.

Le caratteristiche esterne riguardano il controllo delle dinamiche nell’area competitiva di riferimento, ovvero:

  1. Catena del valore allargata (clienti e fornitori);
  2. Concorrenza e best practice.

Le caratteristiche interne riguardano il controllo delle dinamiche aziendali di efficienza ed efficacia, ovvero:

  1. Processi e risorse;
  2. Competenze e innovazioni.

Dal prossimo articolo, verranno trattate le appena citate dimensioni di analisi dei sistemi di controllo integrato e gli indicatori di monitoraggio più diffusi per ognuna di esse. Stay tuned!

FONTI:

Silvi Riccardo. Il controllo strategico della gestione di impresa. LIPPARINI A. (A CURA DI), «Economia e gestione delle imprese», Il mulino, Bologna (2007).

Icons made by Freepik from www.flaticon.com