Il valore del controllo strategico

da | Lug 27, 2020 | Controllo strategico | 0 commenti

Il mondo in cui viviamo è in continua crescita grazie alle incessanti innovazioni tecnologiche. I mercati sono in continua evoluzione e globalizzazione. Ciò condiziona i consumatori, sempre più esigenti ed aggiornati. Le imprese devono far fronte al proliferare di nuove realtà emergenti e il conseguente aumento della concorrenza, rendendo i mercati sempre più saturi. Questo conduce le imprese ad investire in ricerca e sviluppo ed adottare strategie aggiornate e revisionate costantemente per adeguarsi ai continui mutamenti.

In quest’ottica, un ruolo fondamentale viene svolto dal controllo strategico attuato dal management. Esso ha l’obiettivo di far fronte alle numerose modifiche intervenute nel corso degli ultimi decenni e implementare un processo volto ad indirizzare e coordinare le varie attività organizzative ed operative. Si cerca di cogliere la strategia migliore in termini di efficienza ed efficacia. Si tratta di un’analisi minuziosa che riguarda, innanzitutto, l’osservazione delle performance passate dell’impresa. Si passa, poi, alla definizione degli obiettivi e delle modalità con cui raggiungere gli stessi. Infine, si costruiscono le possibili strategie e previsioni degli andamenti futuri, sia interni che esterni all’impresa, capaci di rispondere alla complessità e instabilità del contesto ambientale.

Questa evoluzione del modo di concepire il sistema di controllo mette in evidenza i limiti del sistema tradizionale, basato unicamente sulla contabilità analitica e conducendo ad una visione circoscritta e quasi esclusivamente limitata al breve periodo. Ciò riduce la possibilità di effettuare delle scelte che determinerebbero un successo nel medio-lungo periodo, ma con una riduzione dei profitti nel breve, portando il management ad una visione miope.

Il sistema tradizionale deve essere integrato e rivisto per includere aspetti che con il passare del tempo sono divenuti fondamentali ed assicurare una valutazione idonea e lungimirante.

Il controllo strategico richiede l’attuazione di una serie di fasi, ovvero:

  1. Analisi dell’ambiente sia interno che esterno.

Rivolta sia all’interno, cioè alla struttura dell’impresa e alla relativa organizzazione; sia all’esterno, ovvero alla struttura del mercato in cui opera l’azienda, all’analisi di minacce o opportunità, all’analisi dei competitors e del loro posizionamento sul mercato;

  1. Progettazione della strategia.

In base all’analisi effettuata nella fase precedente, si implementano dei piani d’azione volti a condurre l’impresa alla creazione di valore e mantenere nel tempo il vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti;

  1. Realizzazione della strategia.

Effettiva implementazione della strategia predisposta nella fase precedente;

  1. Valutazione e controllo.

Individuazione di parametri per poter controllare il corretto svolgimento della strategia e per poterla misurare e valutare.

In tale processo svolge un ruolo fondamentale la fase di valutazione e controllo, poiché permette di esaminare, in modo continuativo, l’evoluzione e la sostenibilità della strategia. Inoltre verifica se essa è valida ed efficacie in base al contesto in cui è inserita, ovvero l’ambiente in continua evoluzione. Grazie a questo strumento, se ben attuato, si riesce ad intervenire tempestivamente per apportare delle modifiche alle linee strategiche qualora si riscontrino eventuali problemi. Per effettuare ciò il controllo strategico ricorre alla predisposizione di sistemi di misurazione e relativi indicatori di performance, Key Performance Indicator. Ogni azienda deve costruirli su misura per la propria realtà, con l’obiettivo di giungere ad un controllo complessivo della strategia, delle azioni poste in essere per realizzarla e i risultati effettivamente conseguiti.

Prossimamente troverete, sempre qui sul nostro Blog, altre puntate integrative su questo importante tema.

FONTI:

Silvi R.; Il controllo strategico nella gestione dell’impresa, in Lipparini A., Economia e gestione delle imprese, Il Mulino, Bologna, 2007. pp.435-436

Bubbio Alberto; Balanced Scorecard e controllo strategico: le relazioni. Amministrazione & finanza oro 1, 2000. pp. 14-15.

Terzani Simone; La performance aziendale tra successo e criticità: Un’analisi empirica, G. Giappichelli Editore, 2014. ProQuest Ebook Central. pp. 6-7

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