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Settori economici
Tessile e Abbigliamento19/09/2008
Industrie tessili: analisi triennio 2006-2004
| 2006 | 2005 | 2004 | |
| Ricavi netti | 25.888.575 | 24.374.878 | 24.357.787 |
| Addetti | 130.470 | 128.849 | 129.740 |
| Capitale investito | 26.685.773 | 25.764.634 | 25.095.670 |
| Ros | 3,52% | 3,31% | 3,28% |
| Debiti finanziari/Patrimonio netto | 0,90 | 0,88 | 0,88 |
| Indice di liquidità primaria | 0,91 | 0,91 | 0,90 |
| Valore aggiunto per addetto | 46,1 | 45,6 | 46,0 |
Il settore nel triennio considerato appare stabile.
L’esame dei dati aggregati delle aziende del comparto mostra una contenuta crescita dei ricavi (l’aumento misurato ricalca sostanzialmente le consistenze attribuibili all’inflazione e, in generale, all’aumento dei prezzi al consumo). I capitali investiti aumentano della stessa entità dei ricavi (+6,3% tra 2004 e 2006) e di poche unità è l’incremento del numero degli addetti.
La redditività del capitale proprio e la redditività degli investimenti risultano non soddisfacenti. In particolare, il ROE appare in calo nel corso del triennio e per il 40% circa delle imprese del settore è negativo. D’altro canto, il 30% circa delle aziende ottiene un ritorno sull’equity decisamente soddisfacente. La struttura finanziaria e patrimoniale risulta adeguata sia in termini di solvibilità che di solidità. Il grado di indebitamento e la situazione di liquidità si mantengono su valori costanti nel triennio.
L’analisi sulle fasce di fatturato evidenzia un sostanziale equilibrio tra la situazione finanziaria e patrimoniale delle aziende del comparto e negli indicatori dell’area redditività. L’effetto dimensionale gioca un ruolo importante solo dal punto di vista dell’efficienza, in particolare nel ricavo prodotto da ogni singola unità impiegata nel settore.
(Elaborazioni infoManager® sui dati di bilancio 2006-2004 delle società di capitali italiane)
Fonte: infoManager
