Scegli un altro canale
Vai alle news del macrosettore Mezzi di trasporto
Vai alle news del canale Settori economici
Settori economici
Mezzi di trasporto15/02/2008
Mercato auto 2008: partenza in frenata in Europa Occidentale
Il mercato dell’auto in Europa Occidentale (EU15 + EFTA) ha mostrato in gennaio una contrazione dell’1,7% rispetto allo stesso mese dell’anno passato, con un volume di immatricolazioni pari all’incirca a 1.207.000 vetture. Ancora una volta l’andamento dei mercati nei paesi nuovi membri dell’UE si è mantenuto su livelli di crescita a doppia cifra, superando un tasso del 20% con oltre 101.000 veicoli registrati. Complessivamente nell’Europa allargata dei 28 paesi sono state immatricolate quasi 1.309.000 vetture con un calo dello 0,3%. Focalizzando l’analisi sui 5 principali mercati europei, quello tedesco, dopo la pesante flessione subita nel corso del 2007 per effetto dell’introduzione della nuova aliquota IVA (salita di 3 punti percentuali), si è mostrato un po’ più in salute, evidenziando in gennaio un trend positivo con un incremento pari al 10,5%. Al contrario il mercato spagnolo è stato caratterizzato da una pesante flessione pari al 12,7% causata principalmente da due motivi: il primo, di natura congiunturale e legato all’introduzione di una nuova tassazione più penalizzante per le vetture con elevate emissioni di CO2; il secondo, più strutturale, rappresentato dalla diminuzione dei consumi privati e dal rallentamento dell’economia iberica. In uno scenario economico-politico caratterizzato da elementi di incertezza, anche il mercato italiano ha evidenziato un rallentamento (-7,3%) con una domanda inferiore alle aspettative malgrado la riconferma allo scadere dell’anno degli incentivi statali. Segno negativo anche per il mercato francese (-5,6%) che, come la Spagna, ha scontato l’introduzione del nuovo sistema di tassazione “bonus–malus” applicato al momento dell’immatricolazione, volto a penalizzare i veicoli maggiormente inquinanti e a favorire al contempo, mediante il riconoscimento di un incentivo, l’acquisto di quelli più ecologici. Infine, ma in maniera più contenuta, pure il mercato UK ha segnato il passo registrando una variazione negativa pari al 2,1%. Le previsioni per il 2008 sono in lieve flessione, pertanto il trend del mese risulta allineato con le aspettative. Nell’area dei paesi EU15 + EFTA, le marche italiane, nonostante una lievissima diminuzione in volumi (circa 1.500 veicoli in meno rispetto al gennaio 2007), hanno mantenuto la stessa importante quota di mercato raggiunta lo scorso anno, pari all’8.9% che è valsa la quinta posizione nella classifica dei gruppi. Per quanto riguarda Fiat Group Automobiles in grande crescita il brand FIAT, leggera contrazione per Lancia, mentre su Alfa Romeo pesa lo stop produttivo nello stabilimento di Pomigliano d’Arco dove è in corso una ristrutturazione.
Fonte: Anfia
