Economia
21/02/2008
Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell’industria: dicembre 2007
L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di dicembre 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 119,0 mantenendo un valore uguale a quello dello stesso mese
dell'anno precedente. Il fatturato è diminuito dello 0,8 per cento sul mercato interno ed è aumentato del 2,1 per cento su quello estero.
L'indice degli ordinativi è risultato pari a 119,8, con una crescita tendenziale dello 0,5 per cento, sintesi di un calo dello 0,3 per cento sul mercato interno e di un incremento del 2,1 per cento sul mercato estero.
Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 120,0 e 119,2 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione negativa del 2,7 per cento, il primo, e del 5,4 per cento, il secondo.
Confrontando la media del 2007 con quella del 2006, il fatturato dell'industria è aumentato del 5,5 per cento, a sintesi di una crescita del 3,7 per cento sul mercato interno e del 10,3 per cento su quello estero. Nello stesso confronto temporale si è registrato un aumento degli ordinativi del 6,5 per cento, derivante da variazioni positive del 4,3 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e del 10,7 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di dicembre 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, del 24,9 per cento per l’energia; si sono invece registrate diminuzioni del 2,3 per cento per i beni strumentali, del 2,0 per cento per i beni intermedi e dell’1,3 per cento per i beni di consumo (meno 7,6 per cento per quelli durevoli e più 0,4 per cento per quelli non durevoli).
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto a novembre, un aumento del 7,5 per cento per l'energia e variazioni negative del 6,9 per cento per i beni strumentali, del 2,7 per cento per i beni intermedi e dell’1,9 per cento per i beni di consumo (meno 1,5 per cento per quelli durevoli e meno 1,9 per cento per quelli non durevoli).
In dicembre, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha segnato gli aumenti più marcati nei settori dell'estrazione di minerali (più 38,7 per cento), delle raffinerie di petrolio (più 18,2 per cento) e della fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (più 10,6 per cento); le diminuzioni più
significative hanno riguardato i settori della produzione di mezzi di trasporto (meno 10,7 per cento), delle altre industrie manifatturiere (compresi i mobili) (meno 8,4 per cento) e dell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (meno 7,8 per cento).
Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 38,3 per cento), nella fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (più 9,7 per cento) e nelle industrie delle pelli e delle calzature (più 7,9 per cento); le diminuzioni più rilevanti si sono registrate nella produzione di mezzi di trasporto (meno 32,2 per cento), nelle industrie tessili e dell'abbigliamento (meno 6,4 per cento) e nell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (meno 4,3 per cento).
Fonte: Istat
