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Economia


05/02/2008

Inflazione - Altroconsumo: stessa spesa, in un anno 850 euro in pił a famiglia

La famiglia italiana media, per poter conservare lo stesso livello di consumo di un anno fa, ha dovuto spendere più di 850 euro (856,43 euro); è la stima di Altroconsumo alla luce dei dati sull’inflazione diffusi dall’Istat.

Per l’associazione indipendente di consumatori gli aumenti per i prodotti alimentari sono superiori ai 250 euro in un anno. Stessa cifra sfiorata per i trasporti. Per la manutenzione dell'abitazione e per l'energia il costo è aumentato di oltre 360 euro in un anno.

In base ai dati Istat, il costo della pasta sarebbe aumentato nel corso dell'ultimo anno del 10%. I dati di Altroconsumo forniscono un indicatore anche più preoccupante: monitorando il prezzo praticato in grande distribuzione da due importanti marchi di pasta italiana (Barilla e De Cecco), tra aprile 2007 e gennaio 2008, la crescita è stata mediamente del 17% per Barilla e dell'11% per De Cecco. Valori assai più alti di quanto riscontrato dall'Istat.

Altroconsumo sottolinea l'esigenza che le forze politiche che andranno a breve a contendersi la responsabilità di Governo si impegnino sul contenimento dell’inflazione; chiede inoltre alle autorità istituzionali competenti, come l’Antitrust e Mister Prezzi, di intervenire con urgenza.

L’Autorità garante per la concorrenza e il mercato verifichi l’andamento dei prezzi nel settore dei prodotti alimentari, in particolare pasta e pane, poiché ormai da troppi mesi si registra una crescita costante e apparentemente incontrollata del prezzo di prodotti il cui consumo è irrinunciabile e non comprimibile.

Mister Prezzi eserciti una moral suasion sul versante di alcuni servizi essenziali come per i trasporti, quelli gestiti da Autostrade e Trenitalia, che recentemente hanno aumentato le proprie tariffe, e per l’istruzione con il ridimensionamento dei tetti dei libri scolastici, aumentati ben oltre l’inflazione dal ministro della Pubblica istruzione.


Fonte: Altroconsumo