Home pageInformazioniNews

Settori economici

Mezzi di trasporto
16/01/2008

In Europa il mercato dell'auto a due velocitā: UE15 stabile, +11,6% nuovi membri

Nell’ultimo mese dell’anno nell’area dell’Europa allargata dei 28 paesi sono state registrate quasi 1.123.000 nuove immatricolazioni di autovetture, con un lieve aumento, pari all’1,2% rispetto al dicembre 2006, mentre da inizio anno il bilancio complessivo, sfiorando 15.959.000 unità, ha evidenziato un trend in crescita dell’1,1% sui volumi del 2006.
Performance di stabilità, sia nel mese (+0,4%) che da inizio anno (in pareggio), per l’area storica dell’Europa dei 15 paesi, appesantita dalle circa 320.000 vetture in meno vendute in Germania, ma controbilanciata dalle importanti crescite dei mercati francese, italiano e inglese.

In particolare, il mercato francese ha messo a segno una brillante prestazione in dicembre registrando una crescita del 21,1%. Dopo un primo semestre incerto, la situazione si è invertita a luglio con un trend positivo sempre più elevato, soprattutto negli ultimi mesi dell’anno. Tutto ciò ha permesso di chiudere il bilancio del 2007 con un incremento del 3,2%.
Exploit di domanda in dicembre superiore ad ogni previsione per l’Italia che ha terminato in crescita del 14,1%, grazie alle spinte determinate dalla scadenza degli incentivi governativi, dagli sconti aggiuntivi lanciati in parallelo dalle Case e dalle campagne di comunicazione. Questo risultato ha contribuito al raggiungimento del nuovo primato di immatricolazioni nella storia del mercato italiano - quasi 2,5 milioni di registrazioni con una crescita del 7,1% sul 2006, e al superamento del Regno Unito nella classifica europea, collocandosi al secondo posto dietro la Germania.
Sopra le aspettative la tendenza del Regno Unito, con una crescita del 3,1% in dicembre e del 2,5% da inizio anno. Per il 2008 non sono previsti importanti cambiamenti, con una domanda che dovrebbe mantenersi allineata ai livelli dell’anno appena concluso.
Dicembre in contro-tendenza per il mercato spagnolo con una crescita del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2006. Il risultato non è stato tuttavia sufficiente a recuperare il ritardo accumulato nel bimestre precedente. Si conclude quindi l’anno con una lieve flessione (-1,2%) e le previsioni per il 2008 sono di una sostanziale stabilità.
Fanalino di coda per la Germania. L’ennesima flessione accusata in dicembre (-20,3%), aggravata dal confronto con un dicembre 2006 eccezionale (+18,1% vs dicembre 2005) - come effetto dell’anticipazione all’acquisto per evitare il pagamento dell’aliquota IVA più elevato a partire dal 2007- ha siglato il record del minor numero di immatricolazioni di auto degli ultimi 15 anni, terminando con un calo del 9,2% rispetto al  2006.

Diversamente dall’Europa occidentale -mercato maturo e di sostituzione, i dieci paesi nuovi membri dell’UE sono stati impegnati per tutto l’anno nel processo di motorizzazione con tassi di sviluppo a due cifre. In dicembre hanno mantenuto un ritmo di crescita pari all’11,6% con quasi 96.000 vendite, mentre da inizio anno l’incremento è stato pari al 14,5% con quasi 1.165.000 immatricolazioni, superando di oltre 147.000 unità il bilancio del 2006.
Nell’area dei paesi EU15 + EFTA, le marche italiane hanno ottenuto ottimi risultati sia in dicembre che nell’anno. In dicembre, con circa 78.000 veicoli venduti, hanno migliorato la quota di mercato di 0,6 punti salendo al 7,6%. Da inizio anno con quasi 1.193.000 immatricolazioni, la quota è salita all’8,1% (7,6% nel 2006).


Fonte: Anfia