Home pageInformazioniNews

Settori economici

Mezzi di trasporto
03/08/2007

Gli incentivi continuano a spingere il mercato dell'auto: + 10% in luglio (2007)

“I risultati del mercato dell’auto di luglio, grazie all’apporto degli incentivi alla
rottamazione, hanno fatto registrare il settimo saldo attivo consecutivo, confermando
che l’Italia è il principale sostegno delle vendite di auto nuove in Europa, tenuto conto
che gli altri mercati occidentali, nell’insieme, registrano una flessione media del 3%”.
Il giudizio sul mercato italiano è di Gianni Filipponi, Segretario Generale
dell’UNRAE, l’Associazione che rappresenta le Case estere nel nostro Paese.
I dati diffusi oggi dal Ministero dei Trasporti confermano il buon andamento della
domanda, sospinta dagli incentivi alla rottamazione e dalle azioni di sostegno delle
Case automobilistiche e dei concessionari: in luglio sono state immatricolate 211.475
nuove auto, oltre 19.000 in più rispetto alle 192.083 del luglio dello scorso anno, con
una crescita del 10,1%. Nei primi sette mesi le immatricolazioni ammontano a
1.629.796, con una crescita del 7,11%, vale a dire oltre 108.000 unità in più rispetto
alle 1.521.603 del gennaio-luglio 2006.
“Grazie agli incentivi, la spinta alla crescita viene in buona parte dalle piccole
berline del segmento A – spiega ancora Filipponi – che rispetto allo scorso anno in
luglio sono aumentate di poco meno di 10.000 unità, ottenendo una quota di mercato
del 18% rispetto al 14% di un anno fa, mentre nei sette mesi le circa 47.500 unità in
più consentono al segmento A di raggiungere una quota del 16,5% con l’acquisto di
due punti percentuali rispetto ai primi 7 mesi del 2006”.
Buono anche l’andamento degli ordini, che a fine giugno contava su di un inevaso
di 218.000 unità e che, da un primo scambio di informazioni fra UNRAE e ANFIA,
nel corso del mese di luglio ha registrato una raccolta di circa 190.000 contratti, con
una crescita prossima al 14%. Nei sette mesi gli ordini hanno superato le 1.600.000
unità, oltre 160.000 in più rispetto all’analogo periodo dello scorso anno (+11%).
“Con la spinta positiva degli incentivi alla rottamazione, che nei primi sette mesi
dell’anno hanno tolto dalle strade oltre 900.000 vetture con più di 10 anni di età –
commenta il Segretario Generale dell’UNRAE – la nostra previsione di un mercato
2007 da 2.450.000 immatricolazioni trova ampia conferma”.
Gli analisti dell’Associazione pongono poi in evidenza che la contrazione delle
vendite di vetture diesel, che sia nel mese che nel periodo gennaio-luglio hanno perso
circa 3 punti di penetrazione, è strettamente legata al successo degli incentivi alla
rottamazione, che hanno privilegiato le vetture del segmento più basso del mercato,
dove le motorizzazioni a gasolio sono meno diffuse. In ogni caso – fanno notare – le
vendite di auto diesel rappresentano pur sempre valori superiori al 55% di tutte le
immatricolazioni.
. / .
2
- 2 -
“Si tratta di una quota simile a quella che si registra mediamente in tutta Europa –
sottolinea Filipponi – a dimostrazione del favore che questa motorizzazione riscontra
da parte degli automobilisti, sempre più alla ricerca della riduzione dei consumi, visto
il crescente costo del carburante. Ciò è positivo anche per l’ambiente, perché, com’è
noto – conclude il Segretario Generale dell’UNRAE – minori consumi vogliono dire
anche meno emissioni di CO2, così come richiesto dal Protocollo di Kyoto e
dall’Unione Europea”.
Per quanto riguarda, infine, il settore dell’usato, i dati ministeriali indicano per
luglio 459.071 passaggi di proprietà, comprensivi delle minivolture (le registrazioni
temporanee a nome del concessionario), in crescita del 7,17% rispetto ai 428.340 del
luglio 2006. Nel cumulato dei primi 7 mesi i 3.030.049 trasferimenti di proprietà
rappresentano una crescita del 3,52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Roma, 1° agosto 2007
PER CONSULTARE I DATI CLICCA QUI

Fonte: Unrae