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Economia


25/07/2007

Istat - Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio: maggio 2007

L’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di maggio 2007 l'indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio, con base 2000=100, è risultato pari a 110,1 con un aumento dello 0,2 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale risultato è la sintesi di un incremento dell’1,0 per cento che ha riguardato le vendite di prodotti alimentari e di una flessione dello 0,4 per cento registrata per quelle di prodotti non alimentari.
Per una migliore interpretazione degli indicatori qui presentati occorre considerare che essi si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano, quindi, la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi.
A maggio 2007 l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 109,1, ha registrato un incremento dello 0,1 per cento rispetto al precedente mese di aprile.
Il valore delle vendite di prodotti alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 116,4, è aumentato dello 0,3 per cento rispetto al mese precedente mentre il valore delle vendite di prodotti non alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 104,3, ha registrato una variazione congiunturale nulla.

L’incremento dello 0,2 per cento registrato per il valore del totale delle vendite è il risultato di una variazione positiva dell’1,1 per cento che ha riguardato le imprese della grande distribuzione e di una flessione dello 0,4 subita dalle imprese operanti su piccole superfici.
Nel confronto con il mese di maggio del 2006, la dinamica delle vendite è risultata più favorevole per le imprese della grande distribuzione che per le imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (più 1,2 rispetto a più 0,2 per cento), sia per i prodotti non alimentari (più 0,5 rispetto a meno 0,4 per cento).
Con riferimento ai primi cinque mesi del 2007 le vendite della grande distribuzione e quelle delle imprese operanti su piccole superfici hanno registrato nel complesso dinamiche analoghe, con una variazione positiva dello 0,5 per cento per entrambe.
Nello stesso periodo sia le vendite di prodotti alimentari sia le vendite di prodotti non alimentari hanno segnato una crescita dello 0,5 per cento.

Nel mese di maggio 2007 tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato variazioni tendenziali positive, ad eccezione dei grandi magazzini, le cui vendite hanno subito una flessione dello 0,4 per cento. L’incremento più rilevante ha riguardato il valore delle vendite degli hard discount (più 3,7 per cento).

Nel periodo gennaio-maggio del 2007 tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento del valore delle vendite, ad eccezione degli ipermercati che hanno subito una flessione dello 0,4 per cento. Gli hard discount hanno registrato l’incremento di maggiore entità (più 3,1 per cento), seguiti dagli altri specializzati (più 2,3 per cento).

Con riferimento alla dimensione delle imprese, nel mese di maggio 2007 il valore delle vendite ha registrato una flessione tendenziale dello 0,4 per cento nelle medie imprese e nelle piccole imprese e una crescita dello 0,6 per cento nelle grandi imprese.
Nel periodo gennaio-maggio del 2007 il valore delle vendite ha segnato, rispetto allo stesso periodo del 2006, variazioni positive dello 0,3 per cento nelle piccole imprese, dello 0,4 per cento nelle medie imprese e dello 0,6 per cento nelle grandi imprese.

Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, le variazione tendenziale negativa dello 0,4 per cento registrata nel mese di maggio 2007 deriva da risultati piuttosto diversificati che hanno riguardato i vari gruppi di prodotti.
In particolare il gruppo prodotti farmaceutici ha segnato la flessione più marcata (meno 1,3 per cento), mentre il gruppo cartoleria, libri, giornali e riviste ha registrato l’incremento di maggiore entità (più 0,8 per cento). Il gruppo prodotti di profumeria, cura della persona ha riportato una variazione tendenziale nulla.
Nei primi cinque mesi del 2007 tutti i gruppi di prodotti hanno registrato variazioni tendenziali positive, ad eccezione del gruppo altri prodotti che ha segnato un calo dello 0,5 per cento e del gruppo dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia, per il quale si è registrata una variazione nulla.
L’incremento più consistente ha riguardato il gruppo calzature, articoli in cuoio e da viaggio (più 2,2 per cento).

Nel mese di maggio 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio ha segnato variazione tendenziali positive nel Nord-ovest (più 0,1 per cento) e nel Nord-est (più 1,2 per cento) e flessioni di entità simile nel
Centro e nel Sud e isole (rispettivamente meno 0,2 e meno 0,3 per cento).
Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate in tutte le ripartizioni; l’incremento maggiore ha riguardato il Nord-ovest (più 1,6 per cento) e quello più contenuto il Sud e isole (più 0,1 per cento).
Le vendite di prodotti non alimentari hanno segnato variazioni tendenziali negative in tutte le ripartizioni ad eccezione del Nord-est (più 1,2 per cento). Nel periodo gennaio-maggio del 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio è aumentato in tutte le ripartizioni. Gli incrementi maggiori hanno riguardato il Nord-est (più 1,3 per cento) e il Nord-ovest (più 0,6 per cento). Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate in misura maggiore nel Nord-ovest (più 1,1 per cento) mentre hanno segnato una variazione negativa
nel Centro (meno 0,6 per cento). Le vendite di prodotti non alimentari hanno registrato la crescita più marcata nel Nord-est (più 1,7 per cento).
Nel mese di maggio 2007 le imprese al dettaglio hanno dichiarato un numero medio di giorni di apertura pari a 25,8. Gli esercizi della grande distribuzione sono rimasti aperti, in media, per 26,4 giorni e le imprese operanti su piccole superfici per 25,4 giorni. Rispetto ad aprile 2006 il numero medio dei giorni di apertura è diminuito di 0,2 giorni per le imprese della grande distribuzione e di 0,1 giorni per le imprese operanti su piccole superfici.