Economia
01/06/2007
Istat - Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese: marzo 2007
state 0,9 per mille ore lavorate, con una riduzione di 0,4 ore rispetto a marzo 2006. Nel confronto tra i primi tre mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si osserva una diminuzione di 0,9 ore di sciopero per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di marzo è stato pari a 1,0 per mille ore lavorate, con un aumento di 0,7 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e di 0,4 ore nel confronto tra il periodo gennaio-marzo 2007 e il medesimo periodo del 2006. Retribuzioni e costo del lavoro La retribuzione lorda per ora lavorata nel totale delle grandi imprese ha presentato a marzo un aumento congiunturale (al netto della stagionalità) dello 0,3 e un incremento in termini tendenziali dell’indice grezzo del 2,3 per cento. Nella media del periodo gennaio-marzo la retribuzione lorda per ora lavorata è aumentata rispetto allo stesso periodo del 2006 dello 0,3 per cento. Le variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono state pari a più 0,7 per cento sia rispetto a marzo 2006, sia rispetto alla media del periodo gennaiomarzo. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario si è registrato un aumento dell’1,4 per cento rispetto a marzo 2006 e dell’1,1 per cento nel confronto tra il primo trimestre del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente. A marzo, nelle grandi imprese dell’industria la retribuzione lorda per ora lavorata ha presentato un aumento dello 0,9 per cento rispetto al mese di febbraio (al netto della stagionalità), del 5,5 per cento rispetto a marzo 2006 e dell’1,5 per cento nel periodo gennaio-marzo. Le corrispondenti variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono risultate pari a più 2,5 per cento a marzo e a più 1,4 per cento nel confronto relativo ai primi tre mesi del 2007. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, a marzo si è registrato un aumento tendenziale dell’1,7 per cento, mentre nel periodo gennaio-marzo l’incremento è stato dell’1,8 per cento. Nelle grandi imprese dei servizi la retribuzione lorda per ora lavorata ha segnato una diminuzione dello 0,2 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità) e un incremento dello 0,3 per cento rispetto al mese di marzo del 2006. Nel confronto tra primi tre mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente la variazione è stata di meno 0,4 per cento. La retribuzione lorda per dipendente ha registrato una variazione tendenziale di meno 0,3 per cento a marzo e di più 0,3 per cento nel periodo gennaio-marzo 2006. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, si sono registrate variazioni positive dell’1,1 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dello 0,5 per cento rispetto al periodo gennaio-marzo 2006. Il costo del lavoro per ora lavorata nelle grandi imprese ha registrato, a marzo, un aumento dello 0,1 per cento rispetto a febbraio (al netto della stagionalità) e del 2,2 per cento rispetto allo stesso mese del 2006. Nel confronto tra il primo trimestre del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente, l’indice è aumentato dello 0,5 per cento. Il costo del lavoro per dipendente ha segnato un aumento dello 0,7 per cento nel confronto tendenziale relativo al mese di marzo e dello 0,9 per cento in quello tra il periodo gennaio-marzo e i corrispondenti mesi del 2006. Nelle grandi imprese dell’industria il costo del lavoro per ora lavorata ha registrato a marzo una variazione congiunturale (al netto della stagionalità) pari a più 0,5 per cento. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente l’indice grezzo ha segnato un aumento tendenziale del 5,7 per cento; nella media del periodo gennaio-marzo la variazione è stata pari a più 2,1 per cento. Il costo del lavoro per dipendente ha registrato un aumento tendenziale del 2,6 per cento a marzo e dell’1,9 per cento nella media del periodo gennaio-marzo. Nelle grandi imprese dei servizi a marzo il costo del lavoro per ora lavorata è diminuito dello 0,1 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità), ed è aumentato dello 0,2 per cento in termini tendenziali; nella media del periodo gennaio-marzo la variazione è stata di meno 0,3 per cento. Il costo del lavoro per dipendente ha segnato una diminuzione dello 0,4 per cento rispetto a marzo 2006 e un aumento dello 0,3 per cento nella media del periodo gennaio-marzo.</P>
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Fonte: Istat
