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Economia


29/06/2007

Istat - Indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali: maggio 2007

L’Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di maggio 2007 l’indice generale dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali venduti sul mercato interno con base 2000=100 è risultato pari a 120,5 con un aumento dello 0,4 per cento rispetto al mese precedente e un aumento del 3,0 per cento rispetto al mese di maggio 2006.
L’indice calcolato al netto dell’energia ha registrato una variazione congiunturale pari a più 0,3 per cento, mentre quella tendenziale è stata pari a più 3,7 per cento.
La variazione della media dell’indice generale negli ultimi dodici mesi rispetto a quella dei dodici mesi precedenti è risultata pari a più 4,9 per cento.
La variazione della media dell’indice generale nei primi cinque mesi del 2007 rispetto a quella dei primi cinque mesi del 2006 è stata pari a più 3,6 per cento.

In termini congiunturali, i prezzi dei beni di consumo hanno registrato un aumento dello 0,4 per cento, i prezzi dei beni strumentali una variazione nulla, i prezzi dei beni intermedi un aumento dello 0,4 per cento e quelli dell’energia un aumento dell’1,2 per cento.
Rispetto al mese di maggio 2006, si registrano le seguenti variazioni: più 2,0 per cento per i beni di consumo, più 2,1 per cento per i beni strumentali, più 5,9 per cento per i beni intermedi e più 0,5 per cento per l’energia. Nei primi cinque mesi del 2007, l’incremento più elevato rispetto allo stesso periodo del 2006 è stato registrato dal raggruppamento dei beni intermedi (più 6,5 per cento).

L’aumento congiunturale più rilevante è stato registrato nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (più 3,1 per cento). Incrementi congiunturali significativi sono stati inoltre riscontrati nei settori dei metalli e prodotti in metallo (più 0,7 per cento), della carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (più 0,7 per cento), dei prodotti alimentari, bevande e tabacco e del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (per entrambi più 0,5 per cento).
Diminuzioni congiunturali si riscontrano nei settori del cuoio e prodotti in cuoio (meno 0,5 per cento), dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 0,3 per cento) e dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali (meno 0,2 per cento).

Rispetto al mese di maggio 2006, gli aumenti più rilevanti sono stati registrati nei settori dei metalli e prodotti in metallo (più 8,9 per cento), del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 5,8 per cento), degli altri manufatti (compresi i mobili) (più 4,0 per cento), dei prodotti chimici e fibre sintetiche ed artificiali (più 3,5 per cento) e della carta e prodotti di carta, stampa ed editoria (più 3,2 per cento).
L’unica variazione tendenziale in diminuzione si registra nel settore dei prodotti petroliferi raffinati (meno 1,8 per cento).
Nei primi cinque mesi del 2007, gli incrementi più elevati rispetto allo stesso periodo del 2006 sono stati registrati nei settori dei metalli e prodotti in metallo (più 10,3 per cento), dell’energia  elettrica, gas e acqua (più 8,2 per cento) e del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 5,9 per cento).


Fonte: Istat