Aziende
12/06/2007
Enel e Electrica firmano l'accordo per la privatizzazione di Electrica Muntenia Sud
Enel ed Electrica SA, società interamente posseduta da AVAS, l’ente romeno per le privatizzazioni, hanno firmato il contratto per la privatizzazione della quota di maggioranza di Electrica Muntenia Sud (EMS), la società che possiede e gestisce la rete di distribuzione dell’energia elettrica di Bucarest.
Alla firma erano presenti il Presidente di AVAS Teodor Atanasiu, il ministro dell’Economia e delle Finanze Varujan Vosganian, e l’amministratore delegato di Enel Romania e Country Manager, Matteo Codazzi.
Con questa transazione, del valore complessivo di 820 milioni di euro, Enel acquisisce direttamente da Electrica, per 395 milioni di euro, il 50% del capitale sociale di EMS, e salirà al 67,5% (se il Property Found statale non eserciterà I suoi diritti sulle azioni emesse al servizio
dell’aumento di capitale; se invece eserciterà tali diritti, la quota di capitale di Enel in EMS
sarà pari al 63,3%) della società sottoscrivendo un aumento di capitale per 425 milioni di euro, che sarà destinato a finanziare il piano di investimenti della società (1 miliardo di euro nell’arco dei prossimi 15 anni).
Il contratto di privatizzazione, così come proposto dal governo romeno e accettato da Enel, è stato reso pubblico subito dopo la firma.
Teodor Atanasiu, presidente di AVAS ha detto: “La privatizzazione di EMS è un ottimo
risultato per lo Stato romeno per almeno due ragioni: da una parte, AVAS ha ottenuto un
buon prezzo per la transazione, 820 milioni di euro, e dall’altra AVAS ha trovato in Enel
un investitore strategico che ha dimostrato le sue capacità e la serietà del suo impegno
con l’acquisizione di Electrica Banat ed Electrica Dobrogea. I risultati maggiori si
vedranno nel medio termine e i beneficiari saranno i consumatori finali, i cittadini e le
imprese di Bucarest. Abbiamo assicurato il futuro energetico della capitale per quanto
riguarda la distribuzione e vendita di energia elettrica, trovando un investitore capace di
offrire una gestione di eccellenza e di sostenere i necessari investimenti nel giusto
equilibrio competitivo tra prezzo e qualità dei servizi offerti.”
Dal 7 giugno scorso fino al trasferimento delle azioni a Enel, Electrica SA continuerà a controllare e gestire Electrica Muntenia Sud, mentre Enel parteciperà alla gestione della società come osservatore, in linea con le disposizioni dell’accordo di Privatizzazione (il cosiddetto periodo di Interim Management). Dopo il trasferimento delle azioni, Enel prenderà la guida operativa della società.
Matteo Codazzi, amministratore delegate di Enel Romania e Country Manager, ha così
commentato: “La firma del contratto di privatizzazione di EMS è un definitivo passo avanti nel processo di liberalizzazione del settore dell’elettricità in Romania, in linea con
le politiche dell’Unione Europea. Con l’acquisizione di EMS, Enel raddoppia la sua
presenza sul mercato romeno della distribuzione di energia elettrica. EMS gioca un ruolo
chiave nella nostra strategia di crescita in questo paese. Nella gestione delle reti di
Banat, Dobrogea e ora Muntenia intendiamo impegnare le nostre capacità finanziarie, la
nostra esperienza, le nostre conoscenze tecnologiche per contribuire allo sviluppo
economico della Romania. Enel ha un solido piano industriale per EMS, finalizzato al
miglioramento della qualità dei servizi e all’ammodernamento della rete: abbiamo
pianificato investimenti per un miliardo di euro nell’arco dei prossimi 15 anni. Questo
considerevole piano di investimenti produrrà, nel medio periodo, un significativo
incremento dell’affidabilità della rete e della qualità del servizio, riducendo le interruzioni
nella fornitura di elettricità. Enel ha inoltre in programma di diventare un protagonista
integrato dell’energia, partecipando anche alle privatizzazioni nel settore della produzione
di elettricità.”
Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Varujan Vosganian ha dichiarato: “Gli
investimenti nel settore dell’energia in Romania arriveranno a circa 30 miliardi di euro
entro il 2020. Su questo ammontare, il contributo dello stato, attraverso le società
controllate, sarà del 20-30% del totale. La modernizzazione del settore energetico
dipende, quindi, dagli investimenti privati. Se la Romania riuscirà a rendere operative
entro il 2015 quattro unità termonucleari e a incrementare la capacità idroelettrica, il
nostro paese potrà produrre il 70%-80% in più di energia elettrica, rispetto a oggi, e a
triplicare i volumi esportati.”
Electrica Muntenia Sud
EMS è il distributore esclusivo di elettricità per i clienti industriali e residenziali di Bucarest, la principale area urbana del paese, e delle vicine contee di Ilfov e Giurgiu.
EMS è una delle otto società regionali di distribuzione della Romania, la quinta privatizzata dallo stato romeno. La società alla fine del 2006 contava su circa 2.000 dipendenti e gestiva una rete che copre un’area di 5.350 chilometri quadrati. Il numero di clienti di EMS è di circa 1,1 milioni serviti da una rete di oltre 45.000 chilometri. Nel 2006 EMS ha distribuito circa 4,5 miliardi di chilowattora con un fatturato di oltre 450 milioni di euro.
Fonte: Enel
