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Economia


05/06/2007

Confcommercio: un modesto miglioramento della dinamica della domanda per consumi ad aprile 2007


Consumi in leggero incremento per il secondo mese consecutivo

L’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) segnala ad aprile 2007, per il secondo mese consecutivo, un modesto miglioramento della dinamica della domanda per consumi, con una variazione in quantità del +1,4% rispetto allo stesso mese del 2006. Tale evoluzione ha comportato nei primi quattro mesi dell’anno un aumento tendenziale delle quantità acquistate dalle famiglie dello 0,6%. Nell’analogo periodo del 2006 la variazione dell’ICC registrava un incremento dell’1,7% rispetto ai primi quattro mesi del 2005. Le informazioni commentate in questo numero differiscono leggermente da quelle delle precedenti edizioni per l’introduzione di nuove serie storiche.

La moderata ripresa della domanda interna per consumi sembra aver contribuito al miglioramento riscontrato da marzo nel panorama produttivo italiano (gli indici destagionalizzati della produzione industriale e degli ordinativi hanno registrato, in termini congiunturali, una crescita pari rispettivamente allo 0,5% e al 4,6%), dopo alcuni mesi di forte rallentamento dell’economia, sintetizzato dalla variazione congiunturale registrata nel primo trimestre dal PIL (+0,2%).

 

La moderata ripresa della domanda per consumi delle famiglie sembra interessare sia la componente relativa ai beni (+1,7% in quantità rispetto ad aprile del 2006, +0,8% nel complesso del primo quadrimestre), che ai servizi (+0,6% ad aprile, +0,2% nel quadrimestre).

 

La dinamica più contenuta sul versante della domanda di servizi da parte delle famiglie riflette peraltro un comportamento in atto da alcuni mesi, nei quali si sono verificate anche flessioni di un certo rilievo per questa componente della domanda.

 

Analizzando l’evoluzione delle singole voci di spesa che compongono l’ICC è evidente come il dato di sintesi, caratterizzato da una moderata ripresa dei consumi, rifletta andamenti molto articolati dei diversi aggregati e delle singole voci che li compongono.

 

E’ proseguita anche ad aprile la fase pesantemente riflessiva della domanda relativa ai beni e servizi ricreativi (-5,8% in volume il tendenziale di aprile e -7,4% il dato del primo quadrimestre). All’interno del comparto i segmenti dei cd e dei supporti audiovisivi e dei giochi, giocattoli e articoli per lo sport ed il tempo libero per i quali hanno registrato una moderata tendenza alla crescita.

 

In sostanziale stagnazione è risultata ad aprile la domanda per i servizi di ristorazione e di alloggio (+0,5% nel complesso del quadrimestre), conseguenza principalmente della flessione riscontrata nel periodo pasquale in termini di arrivi e di presenze turistiche e di una evoluzione di pasti e consumazioni fuori casa non particolarmente dinamica.

La componente più vivace della domanda è risultata nel mese di aprile 2007 quella relativa ai beni e servizi per la mobilità, con una variazione in termini quantitativi del +8,1% (+3,7% nel quadrimestre), a motivo della sensibile crescita degli acquisti di autovetture, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, e dei trasporti aerei.

Anche nel mese di aprile il segmento relativo ai beni e servizi per le comunicazioni ha evidenziato una crescita dei volumi acquistati decisamente positiva (+6,7% la variazione tendenziale in quantità nel mese, +6,6% nel quadrimestre), segnalando al suo interno oltre ad una sensibile crescita della domanda per televisori, computer, macchine fotografiche, ecc. un andamento crescente dei servizi per le comunicazioni. 

In linea con quanto registrato nei mesi precedenti è proseguita anche ad aprile la fase di espansione della domanda relativa ai beni e servizi per la cura della persona con un incremento delle quantità vendute del 5,3% (+5,2% nel complesso del periodo gennaio-aprile), evoluzione sostenuta non solo dai prodotti farmaceutici e terapeutici, ma anche dalla ripresa della domanda per gli articoli di profumeria e cura della persona.

In sostanziale stagnazione è risultata ad aprile la domanda per i prodotti di abbigliamento e calzature (+0,1% nel quadrimestre) segnalando come, nonostante la modesta ripresa registrata a marzo, non sia ancora superata la fase di forte criticità dei consumi.

 

Relativamente ai consumi di beni e servizi per la casa è proseguita nel mese di aprile la fase di parziale recupero della domanda (+0,5% in quantità, dato che ha portato nella media del periodo gennaio-aprile 2007 ad una variazione nulla dei volumi acquistati dalle famiglie rispetto all’analogo periodo dello scorso anno). All’interno del comparto emergono variazioni positive solo per gli elettrodomestici e per i consumi di elettricità.

Dopo la modesta ripresa registrata nel mese di marzo la domanda relativa al capitolo degli alimentari e tabacchi ha mostrato nel mese di aprile 2007 una tendenza alla riduzione delle quantità acquistate con una flessione dello 0,9% rispetto allo stesso mese del 2006 (-1,2% nel complesso del quadrimestre).


CONSUMI & PREZZI è uno strumento di analisi congiunturale che Confcommercio mette a disposizione dei propri associati e di tutti coloro che sono interessati alla dinamica di breve periodo della spesa reale delle famiglie e dei prezzi delle principali voci di consumo.

CONSUMI & PREZZI è ancora in fase di completamento. I lavori in corso riguardano l’acquisizione del maggior numero di fonti disponibili, pubbliche e private, in merito ai consumi. Inoltre, al consolidarsi di una serie storica di sufficiente lunghezza, sarà testato un modello di previsione della spesa per fornire indicazioni anticipatrici sul tenore della spesa e della dinamica dei prezzi.

Per raggiungere tali obiettivi si utilizzano informazioni mensili fornite da istituti ed organizzazioni pubbliche e private e dati provenienti dalle diverse indagini congiunturali condotte dall’ISTAT.

I gruppi di prodotti e di servizi osservati sono attualmente 30, pari nell’anno 2006 al 55% dei consumi effettuati sul territorio. Escludendo le spese relative ai fitti imputati la rappresentatività sale, sempre nel 2006 al 62%. Per i servizi l’incidenza è del 34%, dato che sale al 45,7% escludendo i fitti figurativi dal totale dei servizi di cui alla Contabilità Nazionale. Per i beni l’incidenza è del 74%.

Tra il 2000 e il 2006 la variazione in quantità registrata dal paniere di beni e servizi utilizzati in CONSUMI & PREZZI è del 2,8% a fronte del 3,9% registrato dai consumi sul territorio secondo la Contabilità nazionale. Nell’ultimo biennio le variazioni sono risultate pari rispettivamente all’1,7% ed al 2,1%.

La banca dati utilizzata si basa su serie mensili (primo dato gennaio 2000) dei livelli di spesa in valore ed in quantità da cui si desumono gli indici di prezzo. Nel caso di informazioni trimestrali si è proceduto all’interpolazione dei dati mancanti.

La base per i livelli in volume è rappresentata dall’anno 2000. Come indici di prezzo delle serie elementari si è utilizzato il relativo NIC riportato a base 2000.

Attualmente, la banca dati è composta da serie storiche non destagionalizzate.


Fonte: Confcommercio