Economia
21/05/2007
Vola alto la manifattura italiana nel I trimestre 2007
Si conferma il trend positivo già evidenziato nei mesi scorsi per l’industria manifatturiera italiana: +1,9% l’incremento della produzione e +2,0% quello del fatturato nel I trimestre 2007 rispetto allo stesso periodo del 2006. Ma le piccole imprese e il Mezzogiorno in generale non riescono a tenere il ritmo delle medie aziende e delle altre aree del Paese. I dati di gennaio-marzo, contenuti nell’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere sull’andamento delle piccole e medie imprese industriali con 1-500 dipendenti, mettono in evidenza, infatti, il risultato decisamente brillante per le imprese con 50-500 dipendenti, mentre le aziende fino a 49 dipendenti – e soprattutto quelle artigiane – registrano una dinamica più contenuta e anzi deficitaria per quanto attiene agli ordinativi; cresce la manifattura al Nord in termini di produzione e fatturato, mentre al Sud gli andamenti sono negativi. Positiva ma meno decisa la ripresa del Centro. Solo l’export mette d’accordo tutti: +3,4% la media nazionale e tutte le aree del Paese in crescita (soprattutto il Nord-Est e il Centro).
Gli affari continueranno ad andare bene anche nel prossimo trimestre, sostengono le imprese: ammonta a +38 il saldo tra previsioni di aumento e di diminuzione della produzione e del fatturato.
“Questi dati confermano ancora una volta la ripresa economica in atto in Italia”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Mondello. “Una ripresa che ha il suo cuore nel Nord-Est, e che fa leva sull’export e su quelle medie imprese che trainano le filiere a maggior valore aggiunto del Paese. L’andamento del trimestre evidenzia ulteriormente le difficoltà che abbiamo già più volte segnalato: quelle delle piccole imprese che vivono una severa selezione imposta dalla concorrenza e dal mercato e quelle del Mezzogiorno, che stenta a tenere il passo del Centro-Nord. Sono due problemi ai quali occorre che sia la politica economica regionale, sia quella nazionale diano risposte urgenti”.
Produzione e fatturato nel I trimestre 2007
Nel I trimestre 2007 rispetto allo stesso periodo del 2006, la produzione ed il fatturato delle imprese manifatturiere aumentano rispettivamente del +1,9% e +2,0%. Significativa la crescita delle imprese con 50-500 dipendenti (+3,0% la produzione e +3,6% il fatturato). Positivo ma meno consistente l’incremento di quelle fino a 49 dipendenti (+0,9% la produzione e +0,6% il fatturato).
A livello territoriale, il Nord-Est registra i risultati migliori: +3,3% e +3,4% l’andamento della produzione e del fatturato. Segue il Nord-Ovest (+2,1% per entrambi gli indicatori), quindi il Centro (1,7% e 1,9%). Solo il Mezzogiorno appare in controtendenza (-2,1% e -1,9%).
Quasi tutti i settori mettono a segno incrementi della produzione e del fatturato. In maniera particolare, l’Industria meccanica e dei mezzi di trasporto registra una dinamica positiva di oltre 4 punti percentuali (rispettivamente +4,4% e +4,0%), le Industrie chimiche e delle materie plastiche (+2,9% e +3,7%) e le Industrie delle macchine elettriche ed elettroniche (+2,9% e +2,8%). In negativo i risultati conseguiti dalla Filiera energetica (-3,2% e -1,7%) e dalle Industrie Alimentari (-1,0% e -0,1%).
Ordinativi
Dato positivo anche per gli ordinativi: nel I trimestre 2007. La crescita tendenziale delle piccole e medie imprese manifatturiere si attesta al +0,9%, risultato del buon andamento delle imprese di maggiori dimensioni (+3,2%) e di una flessione segnalata, invece, delle imprese fino a 49 dipendenti (-1,1%).
Eccellente la performance del Nord-Est, che evidenzia un +3,1%. Mentre il Nord-Ovest registra un risultato in linea con la media nazionale (+0,9%), l’andamento degli ordinativi delle imprese del Centro e soprattutto del Sud mostra una dinamica negativa (rispettivamente -0,6% e -3,2%).
Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto (+3,4%) e delle macchine elettriche ed elettroniche (+3,2%) sono i settori maggiormente in crescita. In negativo invece soprattutto il comparto energetico
(-2,3%) e il Sistema moda (-1,9%).
Export
Il totale delle imprese chiude il trimestre gennaio-marzo in positivo con un +3,4% di aumento, effetto della significativa crescita delle imprese con 50-500 dipendenti (+4,6%) e di un incremento più contenuto di quelle di minori dimensioni (+2,2%). Nord-Est e Centro trainano le esportazioni italiane (rispettivamente +4,4% e 3,8%). Bene comunque anche il Nord-Ovest (+2,7%) e il Mezzogiorno (+1,7%). Tutti in positivo i settori economici, soprattutto le Industrie meccaniche e dei mezzi di trasporto e, finalmente, anche le Industrie tessili, abbigliamento e calzature (+4,2% per entrambi). Eccellente anche la performance delle Industrie alimentari (+3,9%) e di quelle dei metalli (+3,7%).
L’artigianato
I principali indicatori congiunturali delle imprese artigiane presentano andamenti stazionari (come la produzione, +0,1% e il fatturato –0,2%) o negativi (-1,8% gli ordinativi). Fa eccezione l’export (+2,8%), ad indicare una crescente divaricazione tra le imprese che si proiettano sui mercati internazionali, fanno innovazione e promuovono un proprio marchio aziendale, e quelle che invece lavorano prevalentemente sul mercato interno ed hanno difficoltà a “riposizionare” le loro tradizionali produzioni.
Ottimismo per il II trimestre 2007
Umore decisamente alto nel prossimo trimestre: ammonta a +38 il saldo tra attese di incremento e di decremento della produzione e del fatturato. Chiaramente più ottimiste le imprese maggiori (+45 il saldo della produzione e +46 il fatturato), leggermente più caute le imprese fino a 50 dipendenti (+31 il saldo per entrambi gli indicatori). A credere di più nel futuro sono gli imprenditori del Nord-Est, seguiti da quelli del Nord-Ovest. Centro e Mezzogiorno hanno comunque attese positive, con saldi superiori a +25.
Fonte: Unioncamere
