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Settori economici
Alberghi e Ristoranti18/05/2007
Turismo: bandiere blu a 96 comuni rivieraschi
"Le 96 bandiere blu ad altrettanti comuni rivieraschi rappresentano un importante riconoscimento anche per le imprese turistiche che più si sono impegnate nella tutela dell'ambiente, per consegnare ai turisti la faccia migliore dell'Italia".
E' quanto ha affermato Tullio Galli, direttore della Federazione Italiana Imprese Balneari, Fiba-Confesercenti, e membro della commissione giudicante per l'assegnazione, da parte della FEE, la Foundation for Environmetal Education, delle Bandiere Blu 2007, il riconoscimento internazionale più importante in materia di ecologia e di ambiente.
"Ancora una volta, a livello del Bacino del Mediterraneo, l'Italia si colloca in ottima posizione in graduatoria, in quanto i 96 comuni rappresentano, di fatto, il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. Merito, naturalmente, anche degli operatori turistici, in particolare delle imprese della balneazione, che si sono mostrati particolarmente attenti alla salvaguardia dell'ambiente riducendo le fonti d'inquinamento, mantenendo pulite le spiagge, utilizzando la raccolta differenziata dei rifiuti.
Un impegno significativo che contribuisce ad un ordinato sviluppo del turismo italiano e ad una promozione all'estero del nostro marchio.
"La XXI edizione della manifestazione ha voluto premiare le Amministrazioni che maggiormente si sono impegnate a migliorare lo stato dell'ambiente, promuovendo un turismo sostenibile. La valutazione ha preso in considerazione i dati sulle acque di balneazione, l'esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, un regolare smaltimento dei rifiuti con particolare riguardo alle raccolte differenziate e relativo riciclaggio.
Ed ha tenuto conto delle iniziative ambientali promosse dalle amministrazioni, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori senza limitazioni ed infine il sostegno a programmi di educazione ambientale diretti alle scuole ed ai cittadini con l'organizzazione di convegni, mostre e formazione attinenti problematiche ambientali.
Da non dimenticare, infine, l'azione di sensibilizzazione intrapresa affinché i comuni portino avanti un processo di certificazione delle loro attività istituzionali ed un'opera di convincimento nei confronti delle strutture turistiche che insistono sul loro territorio.
Fonte: Confesercenti
