Home pageInformazioniNews

Settori economici

Alimentari e Tabacco
21/05/2007

Rinnovo Ccnl industria alimentare – III^ sessione plenaria di trattative

Il 17 maggio 2007, a Roma - preceduta da una riunione della Delegazione imprenditoriale - si è tenuta la III^ sessione plenaria di trattativa per il rinnovo della parte normativa del Ccnl per l’industria alimentare.
Nel corso dell''incontro, le Associazioni datoriali (rappresentate dal Dott. Piccialuti, delegato del Presidente di Federalimentare) - anche sulla base dei primi approfondimenti avviati tra le Parti, in sede ristretta, sulle materie oggetto del negoziato - hanno trasferito al Sindacato valutazioni sulle principali richieste contenute in piattaforma, manifestando la disponibilità a rinnovare il contratto attraverso la ricerca di soluzioni compatibili, sotto il profilo dei costi, ed in linea con le regole vigenti a livello tripartito.
Nel merito, la delegazione datoriale ha confermato impraticabilità delle richieste concernenti il mercato del lavoro, gli orari, gli appalti, la contrattazione di secondo livello anche territoriale e l’inquadramento professionale, suscettibili di arrecare penalizzazioni alle imprese in quanto in controtendenza rispetto all’obiettivo della salvaguardia ed incremento della produttività da perseguire anche attraverso la flessibilità delle strutture organizzative e dei processi.
E’ stata altresì ribadita l’insostenibilità della richiesta di incremento salariale ( che si colloca ben al di fuori del Protocollo del 1993), e della richiesta di trasformazione del cd. premio sostitutivo di quello per obiettivi in una sorta di integrazione salariale tout court, per tutte le aziende che non praticano la contrattazione di secondo livello.
Sempre da parte imprenditoriale è stata, quindi, manifestata disponibilità a proseguire gli approfondimenti tecnici su tutta la piattaforma, partendo dai capitoli delle relazioni industriali, dell’informazione e dei “diritti sociali”, sui quali presumibilmente maggiori potranno essere le possibilità di convergenza tra le Parti. Con particolare riferimento a tali argomenti, è stato comunque ribadito che molte delle rivendicazioni, traducendosi in costi diretti per le imprese, andranno ricondotte e “soppesate” in una logica di bilanciamento e compensazione complessiva.
Le Organizzazioni sindacali, pur prendendo atto delle distanze tra le Parti ed apprezzando l’approccio pragmatico della controparte, hanno confermato la sostenibilità delle richieste avanzate, consapevoli che sarà un negoziato difficile proprio perché le materie su cui c’è maggiore rigidità da parte datoriale (appalti, mercato del lavoro, classificazione e salario) sono quelle considerate dalle rappresentanze dei lavoratori il “passaggio obbligato” sul quale si farà o non si farà il Contratto.
Al termine dell’incontro le Parti hanno concordato l’avvio, in sede ristretta, degli approfondimenti per gruppi di materie, in vista della prossima sessione di trattativa, in sede plenaria, prevista per il 13 giugno p.v..


Fonte: Federalimentare