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Energia15/05/2007
Iride: risultati del primo trimestre 2007 in crescita
Il Consiglio di Amministrazione di IRIDE ha approvato in data odierna i risultati consolidati del primo trimestre 2007. Crescita significativa del Margine Operativo Lordo da 93 a 104 milioni di euro (+12,2%) che conferma lo sviluppo industriale del Gruppo nonostante il mite andamento climatico registrato nei primi tre mesi del 2007. RISULTATI CONSOLIDATI DEL 1° TRIMESTRE 2007 I Ricavi del periodo, pari a 672 milioni, sono in flessione (-9%) rispetto ai ricavi pro-forma del primo trimestre 2006 per effetto dei minori volumi di energia elettrica e gas distribuiti e venduti, del calo del prezzo del petrolio e del deprezzamento del dollaro sull’euro registrati sui mercati internazionali (il prezzo medio in euro del petrolio è sceso del 14% nel primo trimestre 2007 rispetto al primo trimestre 2006). Rispetto al primo trimestre 2006, il Margine Operativo Lordo ha registrato una crescita del 12% raggiungendo 104 milioni di euro, con un incremento di 11 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2006 – grazie in particolare al contributo della generazione idroelettrica e del servizio idrico integrato che hanno più che compensato la contrazione dei servizi di distribuzione del gas e del calore, esposti al clima mite registrato nel corso del trimestre. Il Risultato Operativo del periodo ha raggiunto 69 milioni di euro, in crescita del 7% grazie allo sviluppo industriale nonostante i maggiori accantonamenti per 5 milioni di euro inerenti la procedura di recupero degli aiuti di stato di cui hanno beneficiato AEM Torino ed AMGA nel periodo 1997-1999. Il Risultato Prima delle Imposte è stato pari a 61 milioni di euro (+6%), mentre il Risultato Netto è pari a 35 milioni di euro (+5%), di cui 1 milione di competenza di terzi. I risultati non includono la prevista plusvalenza da cessione della partecipazione in AEM TE, che verrà perfezionata subordinatamente all’autorizzazione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, attesa entro il mese di giugno. Nel corso del periodo sono stati realizzati investimenti per 39 milioni di euro, principalmente nel settore della produzione di energia e nelle reti di distribuzione, in linea con quanto previsto dal piano di sviluppo. La posizione finanziaria netta al 31/03/2007 era pari a 1.130 milioni di euro (era 1.105 al 31/12/2006).
ANDAMENTO DEI SETTORI DI ATTIVITÀ
Si riporta di seguito la scomposizione dei risultati economici per settori di attività. Generazione di energia e vendita calore Nel corso del trimestre la produzione di energia elettrica degli impianti di IRIDE Energia è stata pari a 1.100 GWh, di cui 170 GWh da fonte idroelettrica e 930 GWh da fonte cogenerativa, stabile rispetto al primo trimestre 2006 (1.107 GWh). Nonostante la bassa idraulicità del periodo, la produzione idroelettrica è aumentata del 42%, grazie all’avvio dell’impianto di Pont Ventoux – Susa (20 GWh) e della maggior produzione dell’impianto di Villa che nel primo trimestre 2006 non era a regime. La maggior produzione idroelettrica ha compensato la flessione della produzione termoelettrica (-6%). La produzione e la vendita di calore (689 GWht, -6%) ha beneficiato dei maggiori volumi distribuiti nella nuova porzione di rete di teleriscaldamento “Torino Centro”, in esercizio da ottobre 2006, che hanno permesso 2006 Gruppo IRIDE di limitare la flessione dei volumi conseguenti all’inverno particolarmente mite (con gradi giorno registrati a Torino inferiori del 24% rispetto al 2006). Il margine operativo lordo del settore è stato pari a 26 milioni di euro in crescita del 28% rispetto al primo trimestre 2006. Sul mercato libero dell’energia, il Gruppo ha commercializzato 2.516 GWh di energia elettrica (-11%) e 479 milioni di metri cubi di gas (-7%), tramite IRIDE Mercato, che fornisce gas anche per gli usi termoelettrici del Gruppo, e Plurigas. L’energia elettrica è stata fornita dagli impianti di IRIDE Energia per il 42%, da Edipower per il 22%, attraverso un contratto di tolling, ed il resto da terzi. Il gas proviene da Plurigas per il 47% mentre il resto è fornito da terze parti. Le vendite di energia elettrica, nonostante una flessione dei volumi comunque in linea con quanto registrato a livello nazionale, hanno contribuito alla crescita del margine operativo lordo grazie al mix delle vendite più orientato sui clienti finali (75% delle vendite rispetto al 64% del primo trimestre 2006) che ha consentito di contrastare il calo dei prezzi registrato sull’IPEX (-11%). Inoltre il risultato è stato positivamente influenzato dalla revisione delle fasce orarie introdotta dall’AEEG con delibera n. 181/06 che ha ridistribuito su tutto l’anno la marginalità precedentemente concentrata nei mesi estivi. Le vendite di gas, condizionate dalle elevate temperature del trimestre, hanno beneficiato della crescita dei margini di Plurigas, dovuti anche al venir meno dei costi di stoccaggio gas eccezionalmente sostenuti nel primo trimestre del 2006. Il margine operativo lordo del settore è stato pari a 20 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto al primo trimestre 2006, di cui 16 milioni dalla commercializzazione di gas (anche per usi termoelettrici) e gestione calore e 4 milioni per la commercializzazione di energia elettrica. Il settore delle reti energetiche ha registrato nel primo trimestre 2007 un margine operativo lordo di 41 milioni, in leggera flessione rispetto ai 44 milioni registrati nello stesso periodo dell’esercizio precedente. Le elevate temperature registrate nei primi mesi del 2007 hanno determinato una contrazione dei volumi di gas distribuito – pari a 311 milioni di metri cubi (-23%) – e dei volumi di calore distribuito dalle reti di teleriscaldamento, questi ultimi in buona parte compensati dalla crescita da 30 a 36 milioni delle volumetrie teleriscaldate a seguito dell’entrata in esercizio della rete di Torino Centro. Complessivamente le temperature miti registrate nel trimestre hanno penalizzato i margini operativi delle reti gas e teleriscaldamento di circa 6 milioni di euro. La distribuzione di energia elettrica, che ha subito una contrazione dei volumi distribuiti (- 2%) legata allo scenario della domanda registrato a livello nazionale, ha comunque contribuito positivamente alla crescita dei margini operativi del Gruppo. Servizi idrici Integrati Nel primo trimestre 2006 il margine operativo lordo del settore ha raggiunto 14 milioni, in crescita del 46% rispetto ai 10 milioni del primo trimestre 2006. Al risultato hanno contribuito sul fronte dei ricavi la graduale estensione delle tariffe d’ambito ai clienti acquisiti dalla fusione con il Gruppo Acquedotto De Ferrari Galliera e la progressiva implementazione del Piano d’Ambito Genovese, e sul fronte dei costi le efficienze e sinergie che stanno emergendo dal processo di integrazione tra le aziende che hanno portato alla costituzione di Mediterranea delle Acque. Peraltro si segnala che le tariffe applicate dal Gruppo Acque Potabili, che opera prevalentemente in regime di Concessione, sono ancora legate alla Delibera CIPE n. 131 del 2002 e da allora non aggiornate. Nel corso del trimestre sono stati venduti 30 milioni di metri cubi di acqua, in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2006. Nel corso del 2007 si prevedono risultati in crescita rispetto al 2006 anche per effetto della regimazione degli impianti di generazione, connessa anche all’emissione dei certificati verdi, e dei servizi idrici integrati. Si ricorda che i risultati del Gruppo IRIDE riflettono la stagionalità dei settori in cui opera e conseguentemente non possono essere estrapolati per l'intero esercizio. Si riportano di seguito i prospetti di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario del Gruppo IRIDE non soggetti a revisione contabile.
Fonte: Iride
