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Economia


30/04/2007

Istat - Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese: gennaio e febbraio 2007

A partire dai dati di gennaio 2007, l’Istituto nazionale di statistica avvia la pubblicazione degli indici dell’occupazione, degli orari di lavoro e delle retribuzioni nelle grandi imprese dell’industria e dei servizi in base 2005=100. Le principali caratteristiche dei nuovi indici sono descritte nelle note informative allegate. L’indagine riguarda le imprese con 500 e più addetti dei settori di attività economica da C a K della classificazione Ateco 2002. Con riferimento al totale delle posizioni lavorative presenti nell’archivio Istat Asia 20051 (Archivio statistico delle imprese attive) le imprese oggetto dell’indagine coprono il 20,4 per cento del totale dei dipendenti dei settori corrispondenti. Rispetto al numero delle posizioni dipendenti nelle imprese con almeno 500 addetti risultante all’Archivio Asia 2005, il grado di copertura aggregato risulta pari al 90,6 per cento (93,8 per cento nell’industria e 88,7 per cento nei servizi). Nelle tabelle di sintesi, presentate a corredo del testo, sono riportati i dati relativi al mese di febbraio. Quelli relativi al mese di gennaio sono disponibili nelle tavole delle serie storiche. Nel mese di febbraio 2007, l'indice generale dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese (base 2005=100) è risultato pari a 99,9 e, al netto dei lavoratori in cassa integrazione guadagni, pari a 100,1. In termini congiunturali l’indice, depurato dagli effetti della stagionalità, ha fatto registrare una variazione nulla, mentre, al netto dei dipendenti in c.i.g. ha registrato un calo dello 0,1 per cento. L’occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine è aumentata in termini tendenziali (febbraio 2007 rispetto a febbraio 2006) dello 0,5 per cento al lordo della c.i.g. e dello 0,7 per cento al netto della c.i.g. Complessivamente, nei primi due mesi del 2007 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di più 0,6 per cento al lordo della c.i.g. e di più 0,7 per cento al netto della c.i.g. Nel mese di febbraio 2007 l'indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dell’industria comprese nel campo di osservazione dell’indagine ha registrato, in termini congiunturali (al netto della stagionalità), una variazione negativa dello 0,1 per cento al lordo della c.i.g. e dello 0,2 per cento al netto della c.i.g. L’occupazione nelle grandi imprese dell’industria ha segnato una diminuzione in termini tendenziali dello 0,7 per cento al lordo della c.i.g. e dello 0,4 per cento al netto della c.i.g. Complessivamente, nei primi due mesi del 2007 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di meno 0,7 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 0,5 per cento al netto della c.i.g. Nel mese di febbraio 2007 l'indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dei servizi ha registrato (al netto della stagionalità) una variazione congiunturale di più 0,1 per cento sia al lordo, sia al netto della c.i.g.. Le corrispondenti variazioni tendenziali degli indici grezzi sono risultate pari a più 1,3 per cento al lordo della c.i.g. e a più 1,4 per cento al netto della c.i.g. La variazione della media dei primi due mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo del’anno precedente, è stata di più 1,3 per cento al lordo della c.i.g. e di più 1,4 per cento al netto della c.i.g. A febbraio l'indice dell'occupazione dipendente registra, in termini tendenziali, una diminuzione del 3,7 per cento nel settore della produzione di energia elettrica, gas ed acqua, e dello 0,4 per cento nelle attività manifatturiere. Si registra invece una variazione positiva dello 0,9 per cento nel settore delle costruzioni. Tra i comparti delle attività manifatturiere, quelli che segnano diminuzioni tendenziali più marcate sono le industrie tessili e dell’abbigliamento (meno 2,8 per cento), la lavorazione di minerali non metalliferi (meno 2,6 per cento) e la fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 2,5 per cento). Variazioni positive riguardano le industrie delle pelli e delle calzature (più 17,1 per cento2), nelle altre industrie manifatturiere (più 1,5 per cento) e nella produzione di mezzi di trasporto (più 1,1 per cento). All’interno del settore dei servizi si registrano andamenti positivi nei comparti del commercio (più 3,6 per cento), delle altre attività professionali e imprenditoriali e dell’intermediazione monetaria e finanziaria (più 1,3 per cento) e dei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (più 0,4 per cento); il comparto degli alberghi e ristoranti presenta una variazione tendenziale nulla. A febbraio 2007 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, in termini destagionalizzati, una variazione congiunturale nulla. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha presentato variazioni tendenziali pari a meno 0,1 per cento a febbraio e a più 0,3 per cento nel confronto tra i primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006. Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato (in termini destagionalizzati) un aumento congiunturale dell’1,0 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice è aumentato dello 0,1 per cento rispetto al mese di febbraio 2006 mentre ha registrato una variazione nulla nel confronto relativo al periodo gennaio-febbraio 2007. Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente è diminuito, al netto della stagionalità, dello 0,5 per cento rispetto al precedente mese di gennaio. A febbraio, l’indice depurato dagli effetti di calendario ha registrato una diminuzione tendenziale dello 0,2 per cento; nel periodo gennaio-febbraio 2007 il medesimo indice ha segnato una variazione positiva pari a più 0,5 per cento. A febbraio 2007 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione, è stato pari al 5,5 per cento delle ore ordinarie, con una variazione tendenziale nulla rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nelle grandi imprese dell’industria il ricorso alle ore di lavoro straordinario è risultato pari al 4,7 per cento, con una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In quelle dei servizi l’incidenza dello straordinario è stata del 6,0 per cento, con una variazione tendenziale nulla. Nel mese di febbraio l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato pari a 8,8 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,6 ore ogni mille ore lavorate in termini congiunturali, di 1,1 ore ogni mille ore lavorate in termini tendenziali e di 1,4 ore ogni mille ore lavorate nel confronto tra i primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006. Nelle grandi imprese dell’industria le ore di c.i.g. utilizzate a febbraio sono state pari a 21,1 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 2,1 ore rispetto al precedente mese di gennaio e di 3,0 ore rispetto a febbraio 2006; il confronto tra i primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 indica una diminuzione di 2,3 ore di c.i.g. ogni mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi3 le ore di c.i.g. utilizzate a febbraio sono state pari a 1,1 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,2 ore ogni mille ore lavorate in termini congiunturali e di 0,9 ore sia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sia nel confronto tra i primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente. Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di febbraio sono state pari a 0,6 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,7 ore rispetto a febbraio del 2006. Nel confronto tra la media del periodo gennaio-febbraio 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si osserva una diminuzione di 1,7 ore di sciopero per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dell’industria le ore di sciopero effettuate a febbraio sono state 0,8 per mille ore lavorate, con una riduzione di 0,9 ore rispetto a febbraio 2006. Nel confronto tra i primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si osserva una diminuzione di 4,2 ore di sciopero per mille ore lavorate. Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di febbraio è stato pari a 0,5 per mille ore lavorate, con una diminuzione di 0,6 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e di 0,2 ore nel confronto tra il periodo gennaio-febbraio 2007 e il medesimo periodo del 2006. Retribuzioni e costo del lavoro La retribuzione lorda per ora lavorata nel totale delle grandi imprese ha presentato a febbraio un aumento sia congiunturale (al netto della stagionalità) sia tendenziale dell’indice grezzo dello 0,5 per cento. Nella media del periodo gennaio-febbraio la retribuzione lorda per ora lavorata è diminuita rispetto allo stesso periodo del 2006 dello 0,7 per cento. Le corrispondenti variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono state pari a più 0,4 per cento a febbraio e a più 0,5 nella media del periodo gennaio-febbraio. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario si è registrato un aumento dello 0,7 per cento rispetto a febbraio 2006 e dello 0,8 per cento nel confronto tra ai primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente. A febbraio, nelle grandi imprese dell’industria la retribuzione lorda per ora lavorata ha presentato un aumento dell’1,1 per cento rispetto al mese di gennaio (al netto della stagionalità), dell’1,1 per cento rispetto a febbraio 2006 ed una diminuzione tendenziale dello 0,5 per cento nel periodo gennaio-febbraio. Le corrispondenti variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono risultate pari a più 1,2 per cento a febbraio e a più 0,8 per cento nel confronto relativo ai primi due mesi del 2007. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, a febbraio si è registrato un aumento tendenziale dell’1,9 per cento, mentre nel periodo gennaiofebbraio l’incremento è stato dell’1,8 per cento. Nelle grandi imprese dei servizi la retribuzione lorda per ora lavorata ha segnato un aumento dello 0,4 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità) e un incremento dello 0,1 per cento rispetto al mese di febbraio del 2006. Nel confronto tra primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente la variazione è stata di meno 0,8 per cento. La retribuzione lorda per dipendente ha registrato una variazione tendenziale nulla ed un aumento dello 0,6 per cento rispetto al periodo gennaio-febbraio 2006. Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, si è registrato una variazione nulla rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e un aumento del 0,2 per cento rispetto al periodo gennaio-febbraio 2006. Il costo del lavoro per ora lavorata nelle grandi imprese ha registrato, a febbraio, un aumento dello 0,7 per cento rispetto a gennaio (al netto della stagionalità) e dello 0,9 per cento rispetto allo stesso mese del 2006. Nel confronto tra i primi due mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente, l’indice è diminuito dello 0,3 per cento. Il costo del lavoro per dipendente ha segnato un aumento dello 0,8 per cento nel confronto tendenziale relativo al mese di febbraio e dello 0,9 per cento in quello tra il periodo gennaio-febbraio e il corrispondente periodo del 2006. Nelle grandi imprese dell’industria il costo del lavoro per ora lavorata ha registrato a febbraio una variazione congiunturale (al netto della stagionalità) pari a più 1,5 per cento. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente l’indice grezzo ha segnato un aumento tendenziale del 2,4 per cento; nella media del periodo gennaio-febbraio la variazione è stata nulla. Il costo del lavoro per dipendente ha registrato un aumento tendenziale del 2,5 per cento a febbraio e dell’1,5 per cento nella media del periodo gennaiofebbraio. Nelle grandi imprese dei servizi a febbraio il costo del lavoro per ora lavorata è aumentato dello 0,2 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità), a fronte di una diminuzione dello 0,1 per cento in termini tendenziali; nella media del periodo gennaio-febbraio la variazione è stata di meno 0,7 per cento. Il costo del lavoro per dipendente ha segnato una diminuzione dello 0,2 per cento rispetto a febbraio 2006 e un aumento dello 0,7 per cento nella media del periodo gennaio-febbraio.


Fonte: Istat