Economia
20/04/2007
Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell’industria: febbraio 2007
L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di febbraio 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 113,8 segnando un incremento del 4,8 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato del 2,7 per cento sul mercato interno e del 9,9 per cento su quello estero. L'indice degli ordinativi è risultato pari a 117,5, con una diminuzione tendenziale del 2,5 per cento, derivante da un calo del 6,8 per cento sul mercato interno e da una crescita del 7,1 per cento sul mercato estero. Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 118,2 e 112,7 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione negativa dello 0,8 per cento, il primo, e dello 0,3 per cento, il secondo. Nel confronto dei primi due mesi del 2007 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria ha registrato un incremento del 7,8 per cento, quale sintesi di una crescita del 5,9 per cento sul mercato interno e del 12,6 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi del 2,4 per cento, derivante da una variazione negativa dello 0,6 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e da una crescita dell’8,5 per cento per quelli provenienti dall'estero. Nel mese di febbraio 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, dell’8,5 per cento per i beni strumentali, del 7,7 per cento per i beni intermedi e del 3,8 per cento per i beni di consumo (più 0,4 per cento per quelli durevoli e più 4,6 per cento per quelli non durevoli); l’unica diminuzione si è registrata per l’energia (meno 17,8 per cento). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnalano, rispetto a gennaio, variazioni positive dello 0,2 per cento per i beni strumentali e dello 0,1 per cento per i beni intermedi; si sono invece registrate variazioni negative del 10,8 per cento per l'energia e dello 0,5 per cento per i beni di consumo (meno 0,6 per cento per quelli durevoli e meno 0,4 per cento per quelli non durevoli). In febbraio, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha segnato gli aumenti più marcati nei settori della produzione di metallo e prodotti in metallo (più 18,0 per cento), dell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 11,8 per cento) e della produzione di mezzi di trasporto (più 10,2 per cento); le diminuzioni più significative hanno riguardato i settori delle raffinerie di petrolio (meno 17,1 per cento), dell'estrazione di minerali (meno 9,2 per cento) e della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (meno 3,7 per cento). Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di mezzi di trasporto (più 40,5 per cento dovuto essenzialmente a forti aumenti registrati nelle industrie cantieristica e ferroviaria), nelle industrie delle pelli e delle calzature (più 13,8 per cento) e nell'industria del legno e prodotti in legno (esclusi i mobili) (più 10,7 per cento). Le variazioni negative di maggior rilievo si sono registrate nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (meno 49,0 per cento; tale risultato risente del confronto con il valore particolarmente elevato del corrispondente mese del 2006) e nelle industrie tessili e dell'abbigliamento (meno 7,6 per cento).
Fonte: Istat
