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02/04/2007

Iride: il CdA ha approvato i risultati 2006

Il Consiglio di Amministrazione di IRIDE ha esaminato ed approvato in data odierna i risultati consolidati del Gruppo IRIDE ed il progetto di bilancio dell’esercizio 2006. I dati relativi all’esercizio 2005 riportati nel presente comunicato sono esposti pro-forma come risultanti dai risultati di bilancio del Gruppo AEM Torino e del Gruppo AMGA nel 2005. Nell’esercizio 2006 IRIDE ha realizzato un volume d’affari consolidato di 2.507 milioni di euro in crescita del 38% rispetto allo stesso periodo del 2005. Nel settore energetico l’incremento del volume d’affari è stato determinato in primo luogo dalla crescita nel settore dell’energia elettrica e del gas, rispettivamente grazie ai maggiori volumi venduti nel mercato libero ed allo sviluppo dell’attività commerciale verso società grandi utenti e partecipate (energia elettrica 10.986 GWh, +17,1% e 1.271 mln mc, +9,8%) ed alla crescita dei prezzi dei prodotti petroliferi. Nel comparto elettrico lo sviluppo dell’attività commerciale è dovuto all’incremento dell’attività di intermediazione e dall’incremento della produzione del Gruppo che ha raggiunto 6.503 Gwh (+12,1%), per effetto della produzione fornita dal Terzo Gruppo della Centrale di Moncalieri e del graduale avvio a regime dell’impianto idroelettrico di Pont Ventoux. Nel settore dei servizi a rete si registra un incremento dei ricavi da vettoriamento di calore per effetto dell’aumento, nell’ultimo trimestre dell’esercizio, delle volumetrie teleriscaldate da 30 a 36 milioni di metri cubi grazie all’entrata in esercizio della nuova porzione di rete di Torino Centro. Tale incremento è stato in parte compensato dal calo registrato nel servizio di distribuzione di energia elettrica per componenti straordinarie registrate nel 2005 e dal calo dei volumi di gas distribuiti per effetto delle temperature eccezionalmente elevate registrate nell’inverno 2006. Il settore del servizio idrico integrato, che più che raddoppia il proprio volume d’affari, beneficia, rispetto all’esercizio 2005, dell’allargamento del perimetro di consolidamento al Gruppo Mediterranea delle Acque, consolidato integralmente, e del consolidamento proporzionale del Gruppo SAP. Il margine operativo lordo1 dell’esercizio raggiunge i 301 milioni, in linea con l’esercizio precedente, principalmente grazie alla maggiore produzione di energia idroelettrica e termoelettrica, alla crescita dei margini del servizio idrico integrato e all’ampliamento del periodo di consolidamento. Tali fattori hanno compensato sia la situazione climatica eccezionalmente sfavorevole dell’ultimo trimestre dell’esercizio 2006, sia i costi non ricorrenti legati alla fusione, sia l’effetto di sopravvenienze straordinarie positive dello scorso esercizio nell’area mercato (Plurigas) e nei servizi a rete (AEM Torino Distribuzione). Al netto delle sole sopravvenienze straordinarie il margine operativo lordo sarebbe cresciuto del 5%. Il risultato operativo2 del 2006 è stato pari a 179 milioni (-7,2%), in calo rispetto allo stesso periodo del 2005 sia per l’effetto dei fattori climatici che hanno limitato i benefici derivanti dalla crescita industriale sia per i maggiori ammortamenti (+25,1%) dovuti all’entrata in esercizio del 3° Gruppo Termoelettrico e all’incremento degli ammortamenti nei servizi a rete. Il risultato netto di Gruppo e di Terzi è stato pari a 83 milioni (-12,6%), mentre il risultato netto di Gruppo è stato pari a 79 milioni (-14,3%), determinati dall’andamento delle componenti operative e dal lieve incremento degli oneri finanziari. L’indebitamento finanziario netto3 al 31 dicembre 2006 è pari a 1.105 milioni – era pari a 1.006 milioni alla fine del 2005 e 1.079 milioni al 30 settembre 2006 – in crescita per effetto del finanziamento del piano di sviluppo, che nel 2006 ha comportato investimenti per 222 milioni di euro, e per effetto dell’incremento del capitale d’esercizio. Si allegano al presente comunicato i prospetti economico finanziari del Gruppo Iride. I prospetti di IRIDE S.p.A., che ricopre un ruolo di holding di partecipazioni, per effetto dei conferimenti avvenuti in corso d’anno a seguito della fusione, non sono significativi e pertanto non allegati al comunicato.

Nel corso dell’esercizio sono proseguite le attività di sviluppo secondo le seguenti direttrici:

?? La nuova rete di teleriscaldamento di Torino Centro, che ha reso Torino la città più teleriscaldata d’Italia per volumetria, e l’avvio dei lavori per il repowering del Secondo Gruppo a ciclo combinato di Moncalieri, con notevoli benefici in termini ambientali;

?? l’avvio e la progressiva messa a regime dell’impianto idroelettrico di Pont Ventoux– Susa, con una potenza installata di 150 MW e una capacità produttiva di oltre 400 milioni di kWh annui;

?? il consolidamento della compagine azionaria della Olt Offshore LNG Toscana S.p.A. circa il progetto di impianto di rigassificazione off-shore al largo delle coste toscane per l’importazione di circa 4 miliardi di metri cubi, progetto di rilevanza strategica nazionale;

?? l’integrazione industriale e societaria dell’ATO genovese, grazie alla fusione per incorporazione di Genova Acque, Acqua Italia e ADFG, in Nicolay, che ha portato alla costituzione di un’unica società per la gestione del Servizio Idrico Integrato nell’ATO Genovese e che ha assunto la denominazione di Mediterranea delle Acque S.p.A..

Infine fra i fatti avvenuti nei primi mesi del 2007 si segnala l’acquisto del 51%, in joint venture con Sorgenia, della compagine azionaria della società LNG Med Gas Terminal, proprietaria del progetto di rigassificazione a Gioia Tauro con una capacità di rigassificazione di 12 miliardi di metri cubi. Per il 2007 si prevede un aumento dei ricavi del Gruppo grazie alla regimazione degli impianti di generazione elettrica, allo sviluppo delle vendite di energia e alla crescita della volumetria allacciata al teleriscaldamento e alle attività di sviluppo connesse al Servizio Idrico Integrato. Proseguiranno inoltre gli investimenti previsti dal piano di sviluppo. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,06 euro per azione con un incremento del 79% rispetto al dividendo distribuito nel 2006. Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 31 maggio 2007, contro stacco della relativa cedola il 28 maggio 2007. L’Assemblea degli Azionisti, che è stata convocata per il giorno 30 aprile 2007 in prima convocazione, ed occorrendo, per il giorno 2 maggio 2007, in seconda convocazione, sarà chiamata a deliberare in seduta straordinaria sulle proposte di modifiche dello Statuto sociale per recepire, tra l’altro le novità normative in materia introdotte dalla “Legge sul Risparmio” (L. 262/05) e dal relativo decreto correttivo (Dlgs. 303/06). Tra le più rilevanti modifiche si segnala l’adeguamento del sistema di voto di lista per la nomina degli Amministratori al fine di garantire la presenza in consiglio del numero minimo di consiglieri in possesso di requisiti di indipendenza, la nomina a Presidente del Collegio Sindacale di un Sindaco tratto dalla lista di minoranza e l’introduzione della figura del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari. Si segnala che sui dati riportati non è stata ancora emessa la Relazione della Società di Revisione.


Fonte: Iride