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Settori economici

Alimentari e Tabacco
16/04/2007

Gli impegni dell'industria alimentare italiana

Ecco le iniziative predisposte da Federalimentare per offrire il proprio contributo al piano d’azione del Governo – “Guadagnare salute” - elaborato per affrontare il problema delle malattie croniche e dell’obesità nel nostro Paese

Nel contesto degli interventi sollecitati dal piano di azione governativa “Guadagnare salute”, l’industria alimentare italiana ha predisposto un piano d’iniziative volontarie quale contributo responsabile alla prevenzione dell’obesità, soprattutto infantile.
Nella convinzione della necessità che gli individui siano messi in grado di disporre delle conoscenze e degli strumenti per fare delle scelte informate e consapevoli riguardo alla propria alimentazione e ad una attività fisica adeguata alle proprie esigenze.
Coerentemente con queste convinzioni e nel rispetto del “Codice volontario di comportamento elaborato”, Federalimentare si impegna a fornire al consumatore informazioni sempre più accurate, comprensibili e utili sul contenuto nutrizionale dei prodotti alimentari, per aiutarlo a stabilire il ruolo di uno specifico prodotto nel contesto di una dieta equlibrata, tenendo conto delle proprie esigenze, che variano in funzione del sesso, dell’età e della quantità di attività fisica svolta.
In particolare le Associazioni aderenti a Federalimentare si impegnano a promuovere presso le aziende associate:

1. l’adozione, sulle confezioni dei prodotti destinati ai consumatori finali, della etichettatura nutrizionale, come sotto specificato:
a) almeno a 4 elementi (energia, proteine, grassi e carboidrati);
b) i valori saranno espressi per 100 grammi e/o per porzione consigliata o per pezzo;
c) in formato tabellare, laddove lo spazio lo consenta;
d) con caratteri leggibili e, comunque, proporzionati alle dimensioni della confezione.

2. l’indicazione sulle confezioni dei prodotti destinati ai consumatori finali di informazioni aggiuntive che favoriscano una modalità facile ed immediatamente accessibile al consumatore per una scelta alimentare informata. In linea con quanto adottato a livello europeo dalla federazione dell’Industria alimentare e nel rispetto delle comunicazioni ufficiali, le aziende potranno indicare sulla confezione il contributo che una porzione di prodotto fornisce all’assunzione giornaliera di energia, espressa in valore assoluto (kcal), e/o in percentuale rispetto a una Quantità Giornaliera Indicativa (GDA).

Federalimentare si impegna inoltre a promuovere lo sviluppo di una sempre più variegata gamma di prodotti alimentari con diverso contenuto energetico e nutrizionale, di porzioni diverse, e di una progressiva evoluzione dei prodotti già esistenti per facilitare sempre più il consumatore a compiere scelte coerenti con le proprie esigenze individuali.

In merito alla raccomandazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di limitare il contenuto di acidi grassi trans nella dieta al di sotto dell’1% dell’apporto totale di energia, Federalimentare e le Associazioni a essa aderenti si impegnano a sollecitare:

- le aziende produttrici di margarina da tavola aderenti a proporre al consumatore margarine con un contenuto di acidi grassi trans inferiore all’1% dell’energia;
- le aziende produttrici di materie grasse per l’industria alimentare aderenti a proporre agli utilizzatori professionali prodotti con caratteristiche idonee a conseguire gli obiettivi di cui al punto successivo;
- le aziende aderenti produttrici di prodotti alimentari a ridurre significativamente nei propri prodotti il contenuto di acidi grassi trans, derivanti da processi di lavorazione dei grassi, in linea con le indicazioni fornite dall’OMS (cioè al di sotto dell’1% dell’assunzione giornaliera di energia).

Nell’ambito del sistema associativo di Federalimentare, le aziende produttrici di merendine, snack e altri prodotti dolciari, che aderiscono ad A.I.D.I., le aziende produttrici di bevande analcoliche, che aderiscono ad ASSOBIBE, si impegnano a rinunciare alla commercializzazione dei prodotti summenzionati nelle vending machines presso le scuole elementari e medie, se non esplicitamente richiesto dalle autorità scolastiche. Tale impegno è esplicitato, come abbiamo visto, negli specifici Codici di comportamento volontario, elaborati dalle Associazioni di riferimento e allegati al presente documento.

E, nell’ambito di queste iniziative, ritengo giusto ricordare anche la pronta risposta del settore alle richieste del Governo in tema di responsabilità sociale d’impresa con la sottoscrizione del “Codice etico di autoregolamentazione” sul tema dei giovani e l’alcool da parte di Assobirra e Federvini, insieme con il Ministero dell’Interno, i Trasporti e il Ministero delle Politiche giovanili e attività sportive. Un impegno che conferma ancora una volta come in questo delicatissimo contesto non abbia senso puntare su politiche unilaterali e proibizionistiche.

Una novità alla quale andrà ad aggiungersi la prossima adozione, a partire dal 1 luglio 2007, anche delle nuove norme europee che regolano l’indicazione dei claims nutrizionali e salutistici in etichetta e a cui l’Industria alimentare italiana intende prontamente adeguarsi.


Sul fronte dell’educazione alimentare e per favorire una corretta lettura dell’etichetta nutrizionale Federalimentare:

• organizzerà e sosterrà, in collaborazione con le Organizzazioni della grande Distribuzione, l’iniziativa “Il mese del consumatore informato”, che prevede tra l’altro la distribuzione presso i punti vendita delle catene di volta in volta interessate di materiale informativo volto a facilitare la lettura, comprensione ed utilizzazione delle informazioni contenute nelle etichette nutrizionali e ne valorizzi la loro diffusione;

• creerà un sito internet (con un link diretto con quello www.benesserestudente.it attivato dal Ministero della Pubblica Istruzione) che spieghi cosa sono i nutrienti, cos’è il bilancio energetico e come si legge una etichetta nutrizionale.

Federalimentare si impegna anche a offrire il proprio contribuire alla piena riuscita della Prima Giornata Nazionale sul Benessere promossa dal Ministero della Pubblica Istruzione per il prossimo 27 aprile, che rappresenterà in futuro un appuntamento annuale che il sistema scolastico dedicherà al tema della promozione di corretti stili di vita.


Fonte: Federalimentare