Economia
03/04/2007
Fisco: in arrivo 1,4 milioni di rimborsi per 500 mln di euro
Buone notizie per i contribuenti. Sono in corso di erogazione oltre 1,4 milioni di rimborsi fiscali per un importo di circa 500 milioni di euro. Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate. Gli importi più piccoli potranno essere riscossi in contanti presso gli uffici postali a partire dal 18 aprile e per 6 mesi previa presentazione del modulo, in corso di graduale spedizione ai contribuenti, e di un documento d’identità valido. Le somme più rilevanti, alla stessa data, saranno accreditati direttamente sui conti correnti bancari o postali che i contribuenti hanno comunicato all’Agenzia delle Entrate, mentre nei casi residuali, a partire dal mese di aprile, i rimborsi arriveranno gradualmente al domicilio dei contribuenti mediante vaglia cambiario della Banca d’Italia. Nel complesso l’Agenzia delle Entrate ha in programma di effettuare nel corso del 2007 circa 2,5 milioni di rimborsi per un importo di 12,5 miliardi, facendo segnare una crescita significativa rispetto ai 10,8 mld del 2006. L’obiettivo e’ quello di arrivare in un tempo ragionevole ad azzerare lo stock dei rimborsi accumulatisi nel tempo a partire da quelli di piccola entità e riportare le dimensioni del fenomeno entro limiti fisiologici. Proprio per agevolare tale processo l’Agenzia delle Entrate ricorda, in vista delle prossime dichiarazioni dei redditi, che utilizzando il modello 730 è possibile ottenere l’eventuale credito in busta paga o con la pensione entro alcuni mesi. Inoltre e’ stata ampliata la possibilità di compensare debiti e crediti utilizzando il modello F24. Un modo semplice per evitare alla radice la formazione dei crediti e agevolare l’azzeramento dello stock storico. Per ridurre i tempi di erogazione dei rimborsi accumulatisi nel tempo e renderne più sicura la riscossione, è utile fornire all’Agenzia delle Entrate le coordinate del proprio conto corrente bancario o postale, comunicandole da casa tramite Internet (www.agenziaentrate.gov.it > servizi > servizi telematici), oppure, recandosi presso un ufficio locale dell’Agenzia. L’Agenzia delle Entrate precisa inoltre che i dati delle coordinate dei conti correnti bancari o postali, per motivi di sicurezza, non devono essere forniti per telefono o per fax.
Fonte: Agenzia Entrate
