Economia
16/04/2007
Comportamenti finanziari e creditizi della società multietnica
Sfiorano le 230mila unità e crescono ad un ritmo ben superiore alla media. Sono le imprese guidate da cittadini extracomunitari, un fenomeno in costante espansione in Italia negli ultimi anni.
Ai rapporti che questa realtà sempre più consistente nel nostro Paese ha con il sistema bancario e finanziario è dedicato un inedito studio realizzato da Unioncamere in collaborazione con Nomisma, Crif ed Adiconsum.
Lo studio, oggetto del convegno in programma il 18 aprile a Roma, presso Unioncamere, analizza su base quantitativa il fenomeno dell’imprenditorialità immigrata dal punto di vista economico e finanziario, valutando quali misure sarebbe utile introdurre – e quali implementare – da parte dei soggetti finanziari e del sistema creditizio (oltre che delle altre istituzioni) per meglio interagire con questa tipologia di imprese.
Introdurrà i lavori il presidente di Unioncamere, Andrea Mondello.
Intervengono: Emanuele Papalia (vice presidente di Unioncamere); Giorgio De Rita (amministratore delegato di Nomisma); Enzo Maria Napolitano (coordinatore Osservatorio Welcomebank); Ettore Carneade (Banca Mps); Paolo Landi (Adiconsum); Enrico Lodi (Crif); Paolo Melega (Federcasse Bcc); monsignor Vittorio Nozza (Caritas Italiana); Sandro Pettinato (Unioncamere); Bojan Grubetic (Gb Montaggi).
Conclude Marcella Lucidi, sottosegretario al ministero dell’Interno.
Fonte: Unioncamere
