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17/04/2007

Banche: Abi, un miliardo di euro per telecomunicazioni veloci e sicure

Comunicazioni più efficienti, sicure e veloci per i servizi bancari e nel “dialogo” tra le banche e i clienti che sempre più spesso scelgono canali alternativi allo sportello tradizionale come internet, telefono e cellulare. In un anno, infatti, le banche hanno investito circa un miliardo di euro in telecomunicazioni, pari al 17% della spesa complessiva in tecnologia (Ict, Information and communication tecnology). Il 36% di questi investimenti ha riguardato la telefonia fissa, il 44% la trasmissione dei dati ed il 6% la telefonia mobile. A rilevarlo è il 4° Rapporto “Governance delle telecomunicazioni e diffusione dei servizi a banda larga” realizzato dall’Osservatorio banda larga banche di ABI Lab, il centro di Ricerca e sviluppo delle tecnologie per la banca promosso dall’ABI. “Le telecomunicazioni sono un fattore fondamentale dell’innovazione e un così ampio investimento delle banche in questo ambito è una ulteriore conferma dell’impegno che il settore dedica allo sviluppo dei prodotti e alla creazione di un mercato dei servizi finanziari sempre più integrato e concorrenziale”. Lo ha detto oggi il Direttore generale dell’ABI Giuseppe Zadra, presentando il rapporto dell’Osservatorio, nel corso della prima giornata del Workshop dedicato alle principali soluzioni e prospettive delle tlc in banca, al quale ha preso parte anche il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni. Dalla fotografia delle recenti tendenze del settore bancario in fatto di telecomunicazioni emerge che l’85% delle banche ha già adottato la banda larga, cioè la connessione ad internet più rapida e sicura. “Se velocità e sicurezza sono ormai le parole d’ordine per milioni di clienti online o via cavo – ha aggiunto Zadra – le banche italiane stanno facendo grandi passi in avanti per rispondere a queste esigenze. E questo può rappresentare anche un volano importante per lo sviluppo e l’innovazione tecnologica del paese, al quale il settore bancario continuerà a dare il proprio contributo, grazie anche ad una sempre più stretta collaborazione che ABI ed il ministero delle Comunicazioni intendono avviare per favorire, ad esempio, un maggiore sviluppo della banda larga”. Dal 2003 al 2005 la banda larga mediamente disponibile per ciascuna filiale è cresciuta del 59%. Sempre secondo lo studio la capacità di trasmissione dati delle filiali bancarie è cresciuta di pari passo con l’utilizzo delle moderne e veloci reti dette “xDsl”. Per gli oltre 8 milioni di conti correnti abilitati ad operare via internet o via telefono la banda larga significa poter dialogare con la banca davvero in “tempo reale” e, dunque, ricevere informazioni e assistenza, ma anche fare operazioni e pagamenti, in modo ancora più veloce e sicuro. I servizi nei quali è cresciuto l’utilizzo della banda larga, oltre l’internet banking, sono il Mobile banking, la videocomunicazione (che permette ai consulenti delle banche di assistere i clienti “vis-a-vis” parlando con loro direttamente dallo schermo del computer) e l’e-learning (cioè la formazione a distanza via computer dei propri dipendenti).


Fonte: Abi