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Economia


20/11/2007

Istat - Indici del fatturato e degli ordinativi dell’industria: settembre 2007

L'Istituto nazionale di statistica comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di settembre 2007 l'indice del fatturato dell'industria, calcolato con base 2000=100 sul valore delle vendite espresse a prezzi correnti, è risultato pari a 128,0 segnando un incremento del 2,3 per cento rispetto allo
stesso mese dell'anno precedente. Il fatturato è aumentato dello 0,7 per cento sul mercato interno e del 6,6 per cento su quello estero.
L'indice degli ordinativi è risultato pari a 124,5, con una crescita tendenziale del 2,8 per cento, sintesi di un calo del 2,8 per cento sul mercato interno e di un incremento del 14,4 per cento sul mercato estero.
Gli indici generali destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi sono risultati pari, rispettivamente, a 124,8 e 123,5 presentando, nel confronto con il mese precedente, una variazione negativa del 3,6 per cento, il primo, ed una variazione positiva dello 0,3 per cento, il secondo.

Nel confronto dei primi nove mesi del 2007 con lo stesso periodo dell'anno precedente, il fatturato dell'industria è aumentato del 6,3 per cento, a sintesi di una crescita del 4,2 per cento sul mercato interno e dell’11,6 per cento su quello estero. Nello stesso periodo si è registrato un aumento tendenziale degli ordinativi del 6,2 per cento, derivante da variazioni positive del 3,3 per cento per gli ordinativi provenienti dal mercato interno e dell’11,7 per cento per quelli provenienti dall'estero.
Nel mese di settembre 2007 l'indice del fatturato è cresciuto, rispetto allo stesso mese del 2006, del 9,4 per cento per i beni strumentali e del 2,1 per cento per i beni intermedi; è diminuito dell’1,8 per cento per i beni di consumo (meno 5,3 per cento per quelli durevoli e meno 1,1 per cento per quelli non durevoli) e dello 0,4 per cento per l’energia.
Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano, rispetto ad agosto, variazioni negative del 4,6 per cento per i beni intermedi, del 4,0 per cento per i beni strumentali e del 2,6 per cento per i beni di consumo (meno 6,1 per cento per quelli durevoli e meno 1,7 per cento per quelli non durevoli); l’unica variazione positiva (più 0,6 per cento) ha riguardato l'energia.

In settembre, nel confronto con lo stesso mese del 2006, l'indice del fatturato ha segnato aumenti più marcati nei settori della produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 14,3 per cento), della produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 6,2 per cento) e della produzione di metallo e prodotti in metallo (più 4,3 per cento); le diminuzioni più significative hanno riguardato i settori dell'estrazione di minerali (meno 18,7 per cento), delle altre industrie manifatturiere (compresi i mobili) (meno 7,5 per cento), della produzione di mobili (meno 5,1 per cento) e della lavorazione di minerali non metalliferi (meno 4,1 per cento).
Nel medesimo periodo, l’indice degli ordinativi ha registrato gli incrementi più consistenti nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (più 28,9 per cento), nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione (più 6,7 per cento) e nelle industrie delle pelli e delle calzature (più 6,1 per cento); le variazioni negative più rilevanti hanno riguardato la produzione di mezzi di trasporto (meno 32,6 per cento, tale risultato risente del confronto con il valore particolarmente elevato del corrispondente mese del 2006 dovuto agli ordinativi delle industrie della cantieristica e dei mezzi ferroviari) e la produzione di mobili (meno 8,0 per cento).


Fonte: Istat