Home pageInformazioniNews

Economia


09/11/2007

Istat - Indice della produzione industriale: settembre 2007

Nel mese di settembre 2007, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 100,1 con una diminuzione del 2,3 per cento rispetto a settembre 2006, allorché risultò uguale a 102,5. Nel confronto tra il periodo gennaio-settembre 2007 e il corrispondente periodo del 2006, l’indice ha presentato un aumento dell’1,2 per cento.
L'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in settembre un aumento tendenziale dello 0,3 per cento (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di settembre 2006), mentre nei primi nove mesi del 2007 l’indice ha segnato un incremento dello 0,9 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2006 (i giorni lavorativi sono stati 190 contro i 189 del 2006).
L'indice della produzione destagionalizzato è risultato pari a 99,2 con un diminuzione dell’1,0 per cento rispetto ad agosto 2007.

L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con settembre 2006, un’unica variazione positiva per i beni strumentali (più 3,8 per cento). Hanno registrato, invece, variazioni negative i beni di consumo (meno 0,8 per cento il totale, meno 2,0 per cento i beni durevoli, meno 0,6 per cento i beni non durevoli) e i beni intermedi (meno 0,8 per cento).
L’energia ha registrato una variazione nulla.
Nel confronto tra il periodo gennaio-settembre 2007 e lo stesso periodo dell’anno precedente, si sono registrati incrementi del 3,1 per cento per i beni strumentali, dello 0,6 per cento per i beni intermedi e dello 0,2 per i beni di consumo (più 0,8 per cento i beni durevoli, più 0,1 per cento i beni non durevoli); ha registrato, invece, una variazione negativa l’energia (meno 1,2 per cento).
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno segnato un aumento congiunturale solo per i beni strumentali (più 0,7 per cento), mentre si sono verificate diminuzioni per i beni di consumo (meno 4,2 per cento il totale, meno 4,0 per cento i beni non durevoli, meno 3,7 per cento i beni
durevoli), per l’energia (meno 1,9 per cento) e per i beni intermedi (meno 1,2 per cento).

Nel mese di settembre 2007 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha registrato gli incrementi tendenziali più ampi nei settori dei mezzi di trasporto (più 8,9 per cento), della carta, stampa ed editoria (più 5,4 per cento), delle macchine e apparecchi meccanici (più 4,6 per cento) e dell’estrazione di minerali (più 3,7 per cento). Le diminuzioni più marcate hanno riguardato i settori delle pelli e calzature (meno 12,8 per cento), della lavorazione di minerali non metalliferi (meno 4,2 per cento), degli apparecchi
elettrici e di precisione (meno 3,6 per cento) e dei prodotti chimici e fibre sintetiche (meno 2,6 per cento).
Nel confronto tra i primi nove mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006, gli aumenti maggiori hanno interessato i settori delle raffinerie di petrolio (più 6,9 per cento), dei tessili e abbigliamento (più 5,2 per cento) e delle gomma e materie plastiche (più 5,1 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti delle pelli e calzature (meno 4,9 per cento), degli apparecchi elettrici e di precisione (meno 4,4 per cento) e dell’energia elettrica, gas e acqua (meno 3,3 per cento).


Fonte: Istat