Economia
21/11/2007
Istat - Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio: settembre 2007
L’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di settembre 2007 l'indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio, con base 2000=100, è risultato pari a 104,3 e ha registrato una diminuzione dello 0,6 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tale variazione tendenziale negativa è la sintesi di una flessione dello 0,3 per cento delle vendite di prodotti alimentari e di un calo dello 0,9 per cento di quelle di prodotti non alimentari.
Per una migliore interpretazione degli indicatori qui presentati occorre considerare che essi si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano, quindi, la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi.
A settembre 2007 l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 109,1, ha segnato una flessione dello 0,2 per cento rispetto al mese di agosto 2007.
Il valore delle vendite di prodotti alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 116,9, è diminuito in termini congiunturali dello 0,3 per cento, mentre quello delle vendite di prodotti non alimentari, il cui indice
destagionalizzato è risultato pari a 104,0, ha registrato una variazione congiunturale negativa dello 0,1 per cento.
La diminuzione tendenziale dello 0,6 per cento relativa al valore del totale delle vendite è la risultante di un incremento dello 0,3 per cento delle vendite delle imprese della grande distribuzione e di una flessione dell’1,2 per cento delle vendite delle imprese operanti su piccole superfici.
A settembre 2007 la dinamica delle vendite è risultata più favorevole nella grande distribuzione che nelle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (una variazione nulla rispetto a una flessione dell’1,7 per cento), sia per i prodotti non alimentari (più 0,9 rispetto a meno 1,2 per cento).
Nel complesso dei primi nove mesi del 2007, il valore del totale delle vendite ha registrato un aumento tendenziale dello 0,5 per cento. Le vendite della grande distribuzione sono cresciute dello 0,7 per cento e quelle delle imprese operanti su piccole superfici dello 0,2 per cento.
Con riferimento allo stesso periodo le vendite di prodotti alimentari e le vendite di prodotti non alimentari hanno registrato aumenti, rispettivamente, dello 0,5 e dello 0,3 per cento.
Nel mese di settembre 2007 tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato variazioni tendenziali positive, ad eccezione degli hard discount che hanno subito una flessione tendenziale delle vendite dell’1,6 per cento.
Gli incrementi più elevati hanno riguardato gli ipermercati e i grandi magazzini (più 1,0 per cento per entrambi). Nel confronto tendenziale relativo ai primi nove mesi del 2007 si osserva che tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato un aumento del valore delle vendite. L’incremento di maggiore entità ha riguardato gli hard discount (più 2,0 per cento), mentre gli ipermercati hanno segnato la crescita
più contenuta (più 0,4 per cento).
Con riferimento alla dimensione delle imprese, nel mese di settembre 2007 il valore delle vendite ha registrato una variazione tendenziale positiva nelle grandi imprese (più 0,2 per cento) e variazioni negative nelle medie e nelle piccole imprese (rispettivamente meno 2,7 e meno 0,8 per cento).
Nei primi nove mesi del 2007 il valore delle vendite è aumentato, rispetto allo stesso periodo del 2006, dello 0,3 per cento nelle piccole imprese e dello 0,8 per cento nelle grandi imprese, mentre è diminuito dello 0,2 per cento nelle medie imprese.
Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, nel mese di settembre 2007 tutti i gruppi di prodotti hanno registrato variazioni tendenziali negative, con l’eccezione dei gruppi calzature, articoli in cuoio e da viaggio (che ha segnato un aumento dell’1,2 per cento) e abbigliamento e pelliccerie (che ha registrato una variazione nulla).
Le flessioni più marcate hanno riguardato i gruppi dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni e telefonia (meno 2,3 per cento) e foto-ottica e pellicole (meno 2,0 per cento).
Nel periodo gennaio-settembre del 2007 quasi tutti i gruppi di prodotti hanno segnato un aumento tendenziale del valore delle vendite; fanno eccezione i gruppi altri prodotti (meno 0,6 per cento), dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (meno 0,5 per cento) e prodotti farmaceutici (meno 0,3 per cento). Il gruppo calzature, articoli in cuoio e da viaggio ha fatto registrare, invece, l’aumento maggiore (più 1,7 per cento).
Nel mese di settembre 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio ha registrato variazione tendenziali negative in tutte le ripartizioni, ad eccezione del Nord-ovest dove è aumentato dello 0,1 per cento. La diminuzione più accentuata ha riguardato il Centro (meno 1,7 per cento).
Le vendite di prodotti alimentari sono cresciute dell’1,4 per cento nel Nord-ovest e hanno subito flessioni nelle altre ripartizioni; il calo più marcato è stato registrato nel Centro (meno 1,6 per cento).
Le vendite di prodotti non alimentari sono aumentate nel Nord-est (più 0,5 per cento) mentre hanno subito una flessione tendenziale nelle altre ripartizioni. Nel confronto tendenziale relativo ai primi nove mesi del 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio è aumentato nel Nord-est e nel Nord-ovest, ha registrato una variazione nulla nel Sud e isole e una lieve flessione nel Centro (meno 0,1 per cento).
Nello stesso periodo le vendite di prodotti alimentari sono aumentate in misura maggiore nel Nord-ovest (più 1,5 per cento), mentre sono diminuite nel Centro (meno 0,6 per cento).
Le vendite di prodotti non alimentari hanno registrato la crescita più marcata nel Nord-est (più 1,2 per cento) e una flessione nel Sud e isole (meno 0,3 per cento).
Nel mese di settembre 2007 le imprese al dettaglio hanno dichiarato un numero medio di giorni di apertura pari a 25,1. Gli esercizi della grande distribuzione sono rimasti aperti, in media, per 26,0 giorni e le imprese operanti su piccole superfici per 24,5 giorni. Rispetto a settembre 2006 il numero medio dei giorni di apertura è diminuito di 0,5 giorni per le imprese della grande distribuzione e di 0,6 giorni per le imprese operanti su piccole superfici.
Fonte: Istat
