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Economia


01/10/2007

Istat - Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese: luglio 2007

A partire dai dati di gennaio 2007, l’Istituto nazionale di statistica ha avviato la pubblicazione degli indici dell’occupazione, degli orari di lavoro e delle retribuzioni nelle grandi imprese dell’industria e dei servizi in base 2005=100.
L’indagine riguarda le imprese con 500 e più addetti dei settori di attività economica da C a K della classificazione Ateco 2002. Con riferimento al totale delle posizioni lavorative presenti nell’archivio Istat Asia 2005 (Archivio statistico delle imprese attive) le imprese oggetto dell’indagine coprono il 20,4 per cento del totale dei dipendenti dei settori corrispondenti.


Occupazione alle dipendenze
Nel mese di luglio 2007, l'indice generale dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese (base 2005=100) è risultato pari a 101,4 e, al netto dei lavoratori in cassa integrazione guadagni, pari a 101,7. In termini congiunturali l’indice, depurato dagli effetti della stagionalità, ha fatto registrare una variazione nulla,
sia al lordo sia al netto dei dipendenti in c.i.g.

L’occupazione nell’industria
L’occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell’indagine è aumentata in termini tendenziali (luglio 2007 rispetto a luglio 2006) dello 0,5 per cento al lordo della c.i.g e dello 0,6 per cento al netto della c.i.g.
Complessivamente, nei primi sette mesi del 2007 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di più 0,6 per cento sia al lordo sia al netto della c.i.g.
Nel mese di luglio 2007 l'indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dell’industria comprese nel campo di osservazione dell’indagine ha registrato, al netto della stagionalità, una variazione congiunturale di meno 0,1 per cento al lordo della c.i.g. e di più 0,1 per cento al netto della c.i.g.

L’occupazione nei servizi
L’occupazione nelle grandi imprese dell’industria ha segnato una diminuzione in termini tendenziali dello 0,3 per cento al lordo dei dipendenti in c.i.g. e dello 0,1 per cento al netto dei dipendenti in c.i.g.
Complessivamente, nei primi sette mesi del 2007 la variazione media dell’occupazione, rispetto allo stesso periodo del 2006, è stata di meno 0,4 per cento al lordo della c.i.g. e di meno 0,3 per cento al netto della c.i.g.
Nel mese di luglio 2007 l'indice dell’occupazione alle dipendenze nelle grandi imprese dei servizi ha registrato (al netto della stagionalità) una variazione nulla sia al lordo sia al netto della c.i.g.. Le corrispondenti variazioni tendenziali degli indici grezzi sono risultate pari a più 0,9 per cento al lordo della
c.i.g. e dell’1,0 per cento al netto della c.i.g.
La variazione della media dei primi sette mesi del 2007, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è stata di più 1,2 per cento al lordo della c.i.g. e di più 1,3 per cento al netto della c.i.g.

Occupazione per settore di attività economica
Ore effettivamente lavorate
A luglio l'indice dell'occupazione dipendente registra, in termini tendenziali, diminuzioni del 4,7 per cento nel settore della produzione di energia elettrica, gas ed acqua e dell’1,4 per cento nel settore delle costruzioni e una variazione positiva dello 0,3 per cento nelle attività manifatturiere. Tra i comparti delle attività manifatturiere, quelli che segnano aumenti tendenziali più marcati sono le industrie delle pelli e delle calzature (più 13,2 per cento), nelle altre industrie manifatturiere (più 3,6 per cento) e nella produzione di mezzi di trasporto (più 2,6 per cento). Variazioni negative si rilevano nell’industria della carta, stampa ed editoria (meno 3,5 per cento), le industrie tessili e dell’abbigliamento (meno 3,2 per cento) e la lavorazione di minerali non metalliferi (meno 2,8 per cento).
All’interno del settore dei servizi si registrano in prevalenza variazioni tendenziali positive con incrementi del 4,0 per cento nel commercio, dell’1,5 per cento nelle altre attività professionali e imprenditoriali, dello 0,8 per cento negli alberghi e ristoranti e dello 0,3 per cento nell’intermediazione monetaria e finanziaria. Si registra una variazione tendenziale negativa del 0,2 per cento nei trasporti, magazzinaggio e comunicazioni.


Ore di lavoro
A luglio 2007 l’indice generale delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha registrato, in termini destagionalizzati, una variazione congiunturale di più 0,1 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice ha presentato variazioni tendenziali pari a più 0,8 per cento a luglio e a più 0,3 per cento nel confronto tra
i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006.

Nelle grandi imprese dell’industria l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente ha segnato (in termini destagionalizzati) una variazione congiunturale di meno 1,0 per cento. Al netto degli effetti di calendario, l’indice è aumentato dello 0,5 per cento rispetto a luglio 2006 e ha registrato una variazione di più 0,1 per cento nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-luglio 2007.


Ore di lavoro straordinario
Ore di cassa integrazione guadagni
Nelle grandi imprese dei servizi l’indice delle ore effettivamente lavorate per dipendente è aumentato, al netto della stagionalità, dello 0,4 per cento rispetto al precedente mese di giugno. A luglio, l’indice depurato dagli effetti di calendario ha registrato un aumento tendenziale dell’1,1 per cento, mentre la variazione
risulta di più 0,5 per cento nel confronto tra gennaio-luglio 2007 e lo stesso periodo del 2006.
A luglio 2007 il ricorso alle ore di lavoro straordinario, nella media delle grandi imprese comprese nel campo di osservazione, è stato pari al 5,8 per cento delle ore ordinarie, con una variazione rispetto allo stesso mese dell’anno precedente di meno 0,1 punti percentuali. Nelle grandi imprese dell’industria il ricorso alle ore di lavoro straordinario è risultato pari al 5,1 per cento, con una diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In quelle dei servizi l’incidenza dello straordinario è stata del 6,3 per cento, con una differenza tendenziale di meno 0,1 punti percentuali.
Nel mese di luglio l’utilizzo della cassa integrazione guadagni nelle grandi imprese è stato pari a 8,4 ore per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,4 ore ogni mille ore lavorate in termini congiunturali e di 1,1 ore ogni mille ore lavorate in termini tendenziali; è diminuito di 0,9 ore ogni mille ore lavorate nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006.
Nelle grandi imprese dell’industria le ore di c.i.g. utilizzate a luglio sono state pari a 20,7 per mille ore lavorate. Il ricorso alla c.i.g. è diminuito di 0,9 ore rispetto al precedente mese di giugno e di 1,8 ore ogni mille ore lavorate rispetto a luglio 2006; è diminuito di 1,3 ore ogni mille ore lavorate nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006.
Nelle grandi imprese dei servizi le ore di c.i.g. utilizzate a luglio sono state pari a 0,8 per mille ore lavorate. In termini congiunturali il ricorso alla c.i.g. è rimasto invariato e in termini tendenziali ha registrato una riduzione dello 0,6 ogni mille ore lavorate sia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sia nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente.
Le ore di sciopero effettuate nelle grandi imprese nel mese di luglio sono state pari a 1,2 per mille ore lavorate, con un aumento di 0,6 ore rispetto a luglio del 2006; nel confronto tra la media del periodo gennaio-luglio 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si osserva una variazione nulla.
Nelle grandi imprese dell’industria le ore di sciopero effettuate a luglio sono state pari a 1,3 per mille ore lavorate, con una variazione nulla rispetto a luglio 2006. Nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo del 2006 si registra una diminuzione di 1,0 ore di sciopero per mille ore lavorate.
Nelle grandi imprese dei servizi il numero delle ore di sciopero nel mese di luglio è stato pari a 1,1 per mille ore lavorate, con un aumento di 1,0 ore rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e di 0,7 ore nel confronto tra il periodo gennaio-luglio 2007 e il medesimo periodo del 2006.


Retribuzioni e costo del lavoro
La retribuzione lorda per ora lavorata nel totale delle grandi imprese ha presentato a luglio un incremento congiunturale (al netto della stagionalità) dell’1,2 per cento e, in termini tendenziali, una diminuzione dello 0,2 per cento dell’indice grezzo. Nella media del periodo gennaio-luglio la retribuzione lorda per ora lavorata ha registrato una variazione di più 0,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006. Le variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono state pari a più 2,9 per cento rispetto a luglio 2006 e a più 1,5 per cento rispetto alla media del periodo gennaio-luglio 2006.
Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario si è registrato un aumento dell’1,6 per cento rispetto a luglio 2006 e dell’1,5 per cento nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente.

Costo del lavoro
A luglio, nelle grandi imprese dell’industria la retribuzione lorda per ora lavorata ha presentato un aumento del 3,4 per cento rispetto al mese di giugno (al netto della stagionalità) e incrementi del 3,8 per cento rispetto a luglio 2006 e dell’1,8 per cento nel confronto tra gennaio-luglio 2007 e lo stesso periodo del 2006. Le corrispondenti variazioni tendenziali della retribuzione lorda per dipendente sono risultate pari a più 7,4 per cento a luglio e a più 2,8 per cento nel confronto relativo ai primi sette mesi del 2007.
Si segnala che le variazioni tendenziali marcatamente positive registrate nei settori della produzione di energia elettrica, gas ed acqua (più 34,9 per cento) e della fabbricazione di prodotti chimici e fibre sintetiche (più 14,4 per cento) sono riconducibili all’erogazione di incentivi all’esodo Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, si è registrato un aumento tendenziale del 2,2 per cento rispetto a luglio 2006 e di più 2,1 per cento rispetto al periodo gennaio-luglio 2006.
Nelle grandi imprese dei servizi la retribuzione lorda per ora lavorata ha segnato un aumento dello 0,3 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità) e una diminuzione del 2,5 per cento rispetto al mese di luglio del 2006. Nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente la variazione è stata di meno 0,3 per cento. La retribuzione lorda per dipendente ha registrato una variazione tendenziale di più 0,3 per cento a luglio e di più 0,8 per cento nel periodo gennaio-luglio 2006.
Per la sola componente continuativa per lavoro ordinario, si sono registrate variazioni positive dell’1,2 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e dell’1,0 per cento rispetto al periodo gennaio-luglio 2006.
Il costo del lavoro per ora lavorata nelle grandi imprese ha registrato, a luglio, una variazione di più 1,2 per cento rispetto a giugno (al netto della stagionalità) e di meno 0,3 per cento rispetto allo stesso mese del 2006. Nel confronto tra i primi sette mesi del 2007 e il corrispondente periodo dell’anno precedente, l’indice è aumentato dello 0,6 per cento.
Il costo del lavoro per dipendente ha segnato un aumento del 2,8 per cento nel confronto tendenziale relativo al mese di luglio e dell’1,5 per cento in quello tra il periodo gennaio-luglio e i corrispondenti mesi del 2006.

Nelle grandi imprese dell’industria il costo del lavoro per ora lavorata ha registrato a luglio una variazione congiunturale (al netto della stagionalità) pari a più 3,0 per cento. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente l’indice grezzo ha segnato un aumento tendenziale del 2,6 per cento; nella media del periodo
gennaio-luglio la variazione è stata pari a più 1,8 per cento.
Il costo del lavoro per dipendente ha registrato un aumento tendenziale del 6,2 per cento a luglio e del 2,7 per cento nella media del periodo gennaio-luglio. Nelle grandi imprese dei servizi a luglio il costo del lavoro per ora lavorata è aumentato dello 0,5 per cento in termini congiunturali (al netto della stagionalità) ed è diminuito del 2,1 per cento in termini tendenziali; nella media del periodo gennaio-luglio la variazione è stata di meno 0,2 per cento. Il costo del lavoro per dipendente ha segnato un incremento dello 0,7 per cento
rispetto a luglio 2006 e un aumento dello 0,8 per cento nella media del periodo gennaio-luglio.


Fonte: Istat