Economia
24/10/2007
Istat - Indice del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio: agosto 2007
L’Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di agosto 2007 l'indice generale del valore delle vendite del commercio fisso al dettaglio, con base 2000=100, è risultato pari a 89,5 con un aumento dell’1,4 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’incremento tendenziale del totale delle vendite è la sintesi di una crescita del 2,7 per cento delle vendite di prodotti alimentari e di una variazione nulla per le vendite di prodotti non alimentari.
Per una migliore interpretazione degli indicatori qui presentati occorre considerare che essi si riferiscono al valore corrente delle vendite e incorporano, quindi, la dinamica sia delle quantità sia dei prezzi.
Ad agosto 2007 l’indice destagionalizzato del valore del totale delle vendite al dettaglio, pari a 109,3, ha segnato una crescita dello 0,2 per cento rispetto al mese di luglio 2007.
Il valore delle vendite di prodotti alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 117,1, è aumentato in termini congiunturali dello 0,6 per cento, mentre quello delle vendite di prodotti non alimentari, il cui indice destagionalizzato è risultato pari a 104,3, ha registrato una flessione dello 0,1 per cento.
L’aumento tendenziale dell’1,4 per cento del valore del totale delle vendite è la risultante di una crescita del 3,0 per cento delle vendite della grande distribuzione e di una variazione nulla delle vendite delle imprese operanti su piccole superfici.
Ad agosto 2007 la grande distribuzione ha mostrato una dinamica delle vendite più favorevole rispetto alle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (più 3,2 rispetto a più 0,7 per cento) sia per i prodotti non alimentari (più 1,7 rispetto a meno 0,3 per cento).
Nel complesso dei primi otto mesi del 2007, il valore del totale delle vendite ha registrato un aumento tendenziale dello 0,6 per cento. Le vendite della grande distribuzione sono aumentate dello 0,8 per cento e quelle delle imprese operanti su piccole superfici dello 0,4 per cento.
Con riferimento allo stesso periodo le vendite di prodotti alimentari hanno segnato una crescita dello 0,7 per cento e le vendite di prodotti non alimentari un incremento dello 0,5 per cento.
Nel mese di agosto 2007 tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato variazioni tendenziali positive.
Gli incrementi più elevati hanno riguardato i supermercati, gli altri specializzati (più 3,3 per cento per entrambi) e i grandi magazzini (più 3,0 per cento).
Anche nell’analisi relativa al periodo gennaio-agosto 2007 si osserva che tutte le tipologie della grande distribuzione hanno segnato, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un aumento del valore delle vendite. Gli hard discount hanno registrato l’incremento di maggiore entità (più 2,5 per cento), mentre gli ipermercati hanno segnato la crescita più contenuta (più 0,2 per cento).
Con riferimento alla dimensione delle imprese, nel mese di agosto 2007 il valore delle vendite ha registrato variazioni tendenziali positive nelle piccole e nelle grandi imprese (rispettivamente più 0,5 e più 2,2 per cento) e una variazione negativa nelle medie imprese (meno 0,7 per cento).
Nei primi otto mesi del 2007 il valore delle vendite è aumentato, rispetto allo stesso periodo del 2006, dello 0,4 per cento nelle piccole imprese, dello 0,1 per cento nelle medie imprese e dello 0,8 per cento nelle grandi imprese.
Per quanto riguarda il valore delle vendite di prodotti non alimentari, la variazione tendenziale nulla registrata nel mese di agosto 2007 deriva da risultati piuttosto diversificati per i vari gruppi di prodotti.
Gli incrementi maggiori hanno riguardato i gruppi prodotti di profumeria, cura della persona (più 1,4 per cento) e giochi, giocattoli, sport e campeggio (più 1,1 per cento). Le flessioni più marcate sono state registrate, invece, per i gruppi mobili, articoli tessili e arredamento (meno 1,1 per cento) e supporti magnetici, strumenti musicali e altri prodotti (gioiellerie, orologerie) (meno 0,6 per cento per entrambi). I gruppi abbigliamento e pellicceria e utensileria per la casa e ferramenta hanno registrato una variazione nulla.
Nei primi otto mesi del 2007 tutti i gruppi di prodotti hanno segnato un aumento tendenziale del valore delle vendite, ad eccezione dei gruppi altri prodotti (meno 0,6 per cento) e prodotti farmaceutici e dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (meno 0,1 per cento per entrambi).
L’incremento di maggiore entità ha riguardato il gruppo calzature, articoli in cuoio e da viaggio (più 1,7 per cento).
Nel mese di agosto 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio ha segnato variazione tendenziali positive in tutte le ripartizioni, ad eccezione del Centro dove si è registrata una flessione dello 0,4 per cento.
L’incremento più elevato ha riguardato il Nord-ovest (più 3,3 per cento).
Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate soprattutto nel Nord-ovest (più 4,6 per cento) e nel Nord-est (più 3,3 per cento).
Le vendite di prodotti non alimentari sono cresciute in misura più accentuata nel Nord-ovest (più 1,9 per cento) mentre hanno subito una flessione tendenziale nel Centro e nel Sud e isole (rispettivamente meno 1,3 e meno 0,6 per cento).
Con riferimento al periodo gennaio-agosto del 2007 il valore del totale delle vendite al dettaglio è aumentato in tutte le ripartizioni. Gli incrementi maggiori hanno riguardato il Nord-est (più 1,3 per cento) e il Nord-ovest (più 1,0 per cento). Le vendite di prodotti alimentari sono aumentate in misura maggiore nel Nord-ovest (più 1,5 per cento), mentre nel Centro sono diminuite dello 0,5 per cento. Le vendite di prodotti non alimentari hanno registrato la crescita più marcata nel Nord-est (più 1,3 per cento) ed una lieve flessione nel Sud e isole (meno 0,1 per cento).
Nel mese di agosto 2007 le imprese al dettaglio hanno dichiarato un numero medio di giorni di apertura pari a 24,0. Gli esercizi della grande distribuzione sono rimasti aperti, in media, per 26,8 giorni e le imprese operanti su piccole superfici per 22,2 giorni. Rispetto ad agosto 2006 il numero medio dei giorni di apertura è aumentato di 0,4 giorni per le imprese della grande distribuzione e di 0,1 giorni per le imprese operanti su piccole superfici.
Fonte: Istat
