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Economia


15/10/2007

ICE: Fondi Strutturali 2007 - 2013

Si svolge oggi nella sede romana dell' Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) il seminario di presentazione dei piani di investimenti infrastrutturali che verranno realizzati in Polonia in occasione del Campionato Europeo di Calcio del 2012.
Due le sessioni di lavoro: la prima, nella mattina, è dedicata alla presentazione di Euro 2012 e dei fondi strutturali 2007-2013, con interventi dei rappresentanti polacchi del Ministero dello Sport, del Ministero dello Sviluppo Regionale e del PART (agenzia governativa per lo sviluppo del turismo). Nel pomeriggio si tiene, invece, la sessione tematica dedicata agli investimenti previsti nelle città che ospiteranno le partite ed alle relative opportunità per le imprese italiane (in materia di infrastrutture sportive, stradali, aeroportuali, turistiche, etc.). Interverranno i rappresentanti delle istituzioni delle città polacche interessate.
Come sottolineato dal Presidente dell'ICE, Amb. Umberto Vattani, che ha aperto i lavori del seminario, "l'occasione dei campionati europei di calcio rappresenta una concreta possibilità di sviluppo delle imprese italiane in Polonia, in particolare per le aziende che gravitano in ambito delle infrastrutture, delle costruzioni, dell'interior-design e delle attrezzature sportive e dei macchinari specializzati quali quelli per la manutenzione del manto erboso degli stadi dove, sottolineo, siamo leadership di mercato ".
I progetti legati all'organizzazione dell'Euro 2012 saranno realizzati soprattutto nell'ambito del Programma Operativo "Infrastruttura e ambiente" (progetti legati allo sviluppo dell'infrastruttura stradale e ferroviaria) con uno stanziamento UE di circa 27 mld di euro, e del Programma Operativo "Economia innovativa" (progetti legati alla promozione dei campionati e dei prodotti del settore turistico) con uno stanziamento UE di circa 8 mld di euro. Anche nel caso di altri programmi la precedenza sarà data ai progetti legati ai campionati - attraverso punti premiali inclusi nei criteri per la selezione dei progetti. In totale si stima che per il campionato europeo saranno investiti circa 50 mld di euro. Le imprese italiane interessate a prendere parte ai progetti co-finanziati dall'UE hanno due possibilità:
- utilizzo diretto dei fondi, nel caso di un imprenditore che svolga attività economica registrata in Polonia attraverso la partecipazione ai bandi pubblicati dalle autorità (un ruolo di "project promoter");
- utilizzo indiretto dei fondi, attraverso l'esecuzione di opere, fornitura di impianti, tecnologie e servizi ad un beneficiario che realizzi un progetto co-finanziato dai fondi europei (un ruolo di "contractor").
Con oltre 67 miliardi di euro la Polonia, Paese membro dell'Unione europea dal 1° maggio 2004, è il principale Paese beneficiario degli stanziamenti di Politica regionale UE nel periodo 2007-2013, necessari per finanziare le grandi opere previste (autostrade, ferrovie, aeroporti, stazioni, hotel) e per colmare i divari di sviluppo tra le regioni dell'Unione.

Fonte: ICE